Dopo aver iniziato questa serie di articoli, con la pubblicazione de “La guida definitiva al Page Rank (1)“, continuerò, oggi, con questa tematica, facendo un’analisi che desidero sia profonda e chiarificatrice.
In SEO, si è adottato il termine PR, per definire la frase Page Rank. Anticamente PR era usato per indicare le Public Relations, oggi significa soltanto Page Rank
Se in qualunque sito trovate scritto PR10 o PR7, ciò significa che una determinata pagina ha un Page Rank 10 o 7.
Page Rank per SEO
E’ comune che le persone ed i SEOs in particolare si preoccupino del Page Rank.
Pochi, però, si soffermano a pensare sull’importanza reale di un Page Rank se comparato al lavoro che esige.
La percezione che Google ha attualmente sulle pagine, è completamente fuori dal controllo umano.
Nessuno conosce l’algoritmo in modo esatto e preciso. E’ qualcosa che soltanto Google conosce, e che tutti hanno voglia di conoscere.
Tutti i crawlers dei motori di ricerca danno rilievo ai links di una pagina, proprio come fa Google, l’unica differenza è che nessuno li trasforma in un risultato finale come accade con il Page Rank di Google, appunto.
Nonostante la misura del PageRank sia importante, questi ha inevitabilmente creato una finestra ed una barriera tra gli utenti di Google.
Il preoccuparsi a trovare pagine rilevanti per inserire links è una realtà, così come il fatto che quando qualcuno osserva pagine con PR0 immagina imeddiatamente il peggio: Espulsa da Google.
Il Page Rank è appena e solamente, un misuratore di importanza di una data pagina, agli occhi di Google.
Se riuscite ad ottenere un link in una pagina con un PR elevato, probabilmente ciò si rifletterà sul vostro PageRank, ma non terrà conto del contesto del link, delle parole che costituiscono il link stesso (testo ancora).
Comprendere il funzionamento del PageRank
Osserviamo questi due casi:
Il primo è Nike, famosissima marca di calzature sportive (shoes), con un elevatissimo PageRank. Nike è indicata da decine di altri siti con elevato PageRank, ma tutti puntano verso la Nike stessa con un link di questo tipo: Nike
Esiste un’altra impresa, dal nome Zappos, che è conosciuta anche per le proprie calzature (nuovamente la parola “shoes”), che è referenziata da pagine con meno rilevanza (PR4, PR5 e PR6) di quelle che linkano la Nike. Intanto però Zappos è raccomandata con link di questo tipo: Zappos For Shoes
Nonostante i due links siano irrilevanti, hanno un grande peso nella differenza che ambedue le marche avranno con la parola “Shoes”.
Una volta che Zappos riceve molti più links che integrano la parola “Shoes”, si troverà nel ranking Google relativo alla parola chiave ad un livello più alto della sua concorrente Nike. La Nike avrà rilevanza solamente con la parola “Nike” invece che con “Shoes” che è il proprio mercato.
Questo per spiegare che la contestualizzazione dei links è estremamente importante. Se volete guadagnare notorietà con una determinata parola-chiave, dovrete inseire i vostri links con quella parola e non soltanto con il nome del vostro sito.
Analizzando il PageRank nei motori di ricerca
Il PageRanking, di fatto, non è la cosa più importante per ottenere rilievo nei motori di ricerca. Se non ci credete continuate a leggere.
Il metodo più semplice per smitizzare questa situazione, è facendo una determinata ricerca, in cui i risultati finali possano essere qualcosa di questo tipo:

Tenendo conto di questi risultati direi che il pageranking interessa poco per ciò che concerne la rilevanza nei risultati delle ricerche.
Come potete constatare, IMDb nonostante abbia un PageRank 9, superiore a Movies.com, appare al secondo posto.
Il PageRanking è uno de vari fattori che Google mette in causa per la mediazione nei risultati delle ricerche ma non è il più rilevante.
Come si può constatare, Google non utilizza la misura del PageRank nelle ricerche, anche perchè confonderebbe chi fa le ricerche. Ciò accade perchè Google, mostra i risultati in ordine di rilevanza nella stessa ricerca o parola-chiave, e non, come si potrebbe immaginare, per ordine di pageranking.
Quando si fanno ricerche nel web, nessuno conosce in anticipo il pageranking della pagina che visiterà, ma ha un’idea della rilievo nel motore di ricerca. Dunque, una pagina con un basso pagerank non significa una pagina più o meno rilevante.
Non voglio in alcun modo incitare a non usare il PageRank, ma semplicemente che si smetta di pensare soltanto in lui, come veicolo di espressione in internet e nei motori di ricerca. Esistono molti altri metodi per far diventare rilevante la vostra pagina, e il PR è appena uno di questi.
Nel prossimo articolo farò un paragone tra il PageRank ed il misuratore della Toolbar, ed analizzeremo, un pò più tecnicamente il PageRank e come è nato. State attenti!
Alla prossima!













