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11 passi per costruire una pagina di errore 404 fantastica!

Ultimamente si è parlato molto delle pagina di errore 404, più precisamente da quando Google, dal mese di Febbraio, ha sostituito la propria pagina di errore, molto generalista, con altra molto più ricca di contenuti.
WordPress in molti temi, di default, inserisce una file error404.php, che è la vera è propria pagina di errore e che può essere personalizzata in modo da renderla piu attraente e redditizia.

Molti webmasters e bloggers si domandano cosa inserire in una pagina di Errore 404. Vediamo di analizzare la questione con 11 passi per migliorare la propria Error Page!

11 passi per costruire una pagina di errore 404 fantastica!

Dite che si è perso…!

Iniziate con lo spiegare al vostro lettore, che l’informazione che sta cercando non si trova all’indirizzo dove sta naavigando.
Potrete usare due tipi di soluzioni. Qualcosa come “La pagina non è stata incontrata.” o un abbordaggio più spiritoso tipo “Whoops, sembrerebbe che la pagina desiderata sia fuggita!” E’ importante riferire che l’informazione non si trova lì.
Così come è importante sapere che tipo di linguaggio usare. Se possedete un blog strettamente personale, termini come “WTF o OMG” vanno bene, ma in un blog professionale è meglio evitarli.

Home

Date al vostro lettore un link diretto per la home page. Rendete tutto semplice, fate si che gli utenti possano andare direttamente verso al vostra home page, senza dover procurare il link nel menu della pagina. Questa azione diventa piùimportante se il logo del vostro sito/blog non punta alla home page.

Usate il vostro template.
Molti commettono questo errore, a mio vedere, cioè quello di creare una apgina isolata. Generalmente una pagina in bianco, con il logotipo ed un messaggio standard. Dimenticate questo concetto
Usate il vostro template e integrate la pagina di errore 404 come se si trattase di un post. Esistono due ragioni per farlo:
1 – Voi avete tutto l’interesse che i vostri visitatori vedano la vostre pagine per scoprire di cosa trattate. Al di là di questo, sarà un beneficio per i vostri clienti che pubblcizzano qualcosa nel blog/sito.
2 – Gli utenti potranno usare la vostra barra di navigazione o la stessa barra delle ricerche, per incontrare cosa realmente stavano cercando.

Ricerche

Se ci riuscite, inseite nella vostra pagina di errore, una barra per le ricerche centrata, per permettere ai lettori di ricercare direttamente nel blog il contenuto che desiderano.
Ricordatevi di usare un servizio di ricerche decente. Vi suggerisco a questo proposito di leggere l’articolo “Come guadagnare con una barra per le ricerche Google personalizzata!

Tentate il lettore con contenuti popolari

Avete nel vostro sito 3 o 4 articoli molto popolari e che molti amano leggere? Inseriteli, dunque, nella vostra pagina di errore.
Scriveete il titolo dell’articolo, e create il link che punti allo stesso. Se necessario scrivete una o due righe per indirizzare meglio l’utente che si è perso.

Aiuto, FAQ, ecc.

Possedete una pagina per gli aiuti o una FAQ completa nel vostro sito/blog? Se si, prendete in considerazione di inserire un link nella pagina di errore, In questo modo, il lettore che si è perso si auto-aiuterà. Se avete un sistema di “visita guidata al sito”, vi consiglio di integrarlo nella pagina errore.

Non esagerate con le dosi

Nonostante sia importante suggerire all’utente, contenuti che lo aiutino a decidere dove andara, non esagerate.
5 o al massimo 10 link sono sufficienti per indirizzare l’utente. Usate la barra delle ricerche, in modo da evitare l’esagerazione nel numero di link.

Non aggiungete pubblicità

Se nel vostro blog o sito già avete pubblicita in testa ad ogni articolo o nella sidebar è consigliabile lasciare il tutto per come si trova, intanto perà sarebbe bene non collocare pubblicità nella pagina di errore.
Resistete alla tentazione di riempire tutto lo spazio bianco con pubblicità. Adsense stessa proibisce l’uso dei propri annunci in pagine di errore.
L’obbiettivo della pagina di errore 404 è quello di far conoscere al lettore alternative e links che possano aiutrlo nella navigazione, non riempitegli gli occhi con pubblicità!

Non redirezionate

E’ più facile redirezionare un lettore quando si incontra una pagina di errore, ma non è consigliato.
Fate una pagina di errore tentatrice e guadagnerete molto con questa soluzione piuttosto che creare pagine di errore 301 o 302, redirezionando il lettore per la vostra home page. Al di là del fatto che ciò non è propriamente etico, il lettore non comprenderà come è caduto nella vostra homepage!

Form di errore

E’ comune vedere in molti siti o blog, una form per la notificazione di errori, nella pagina 404
E’ un processo relativamente semplice da eseguire, e un volta che non presterete molta attenzione, regolarmente, alla vostra pagina di errore, se un dato utente vi notifica l’errore o un link malfunzionante, voi non potrete far altro che ringraziare!

Analisi e atterragi nella pagina

Analizzare se la vostra pagina di errore404 è molto utilizzata o meno è relativamente semplice.
Vi suggerisco per cominciare di leggere questo post su “Come utilizzare Google Webmaster Tools“, perchè indicizzando correttamente un sitemap, potrete tranquillamente scoprire se avete pagine con link interrotti o meno.
Vi suggerisco anche di definire una meta nel vostro Google Analytics per la vostra pagian di errore, riuscirete così, a controllare il numero di utenti che sono arrivati alla pagina e dove si sono diretti una volta usciti.

Creare una pagina di errore è un processo molto semplice. Perderete più tempo a scegliere le informazioni che vorrete integrarvi, piuttosto che crearla ed ottimizzarla a vostra immagine.
Una buona pagina di errore può garnatirvi che un dato lettore resti nel vostro sito/blog, invece che andar via perchè non ha ottenuto l’informazione che desiderava.

Uno dei grandi vantaggi delle pagine di errore 404, è che dopo averle create non hanno bisogno di alcuna manutenzione.

E voi avete già creato la vostra pagina di errore? Desiderata farla conoscere?

Alla prossima!


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