Oggi voglio dare inizio ad una serie di articoli su Google Adsense, non che non abbia già scritto a riguardo ma, ricevo frequentemente e-mail relative ad Adsense appunto, specialmente per ciò che concerne il guadagno. Sono pochi ancora quelli che non si lamentano del basso rendimento e delle performances al di sotto delle proprie aspettative.
Inizierò quindi ad introdurre Adsense in diversi articoli, con suggerimenti pratici per migliorare i vostri annunci e per il conseguente aumento del vostri guadagni diretti.
Molti sono coloro i quali si avvicinano a Google Adsense per riuscire a coprire i costi di manutenzione del proprio blog o sito, intanto però, non dobbimao dimenticare che un blog non può e non deve, diventare molto dispendioso nella misura in cui va ricevendo più traffico e visitatori.
Come usare Google Adsense come forma di reddito?
Primia di iniziare a fare raccomandazioni, è importante che teniate in mente che difficilmente diverrete ricchi con Google Adsense. Dovete immaginare Adsense come un complemento del vostro blog, capace di generarvi dal 30 al 45% dei guadagni globali, niente più di questo. Non diventate Google dipendenti, perchè i risultati possono essere manifestatamente negativi, quando le cose vanno male.
Essendo queste le premesse, voglio assumere come tali, alcune cose relative a chi vorrà leggere o commentare questa serie di articoli:
- Che voi possedete un blog e volete monetizzarlo con Google Adsense;
- Che sapete cosa è Google Adsense e come funziona;
- Che conoscete i termini e le condizioni del servizio Google, e che sapete cosa potete e cosa non potete fare.
Esistono chiaramente diversi fattori che alterano forma e comportamenti dei nostri guadagani attraverso il programma Google Adsense. Già sono state scritti migliaiai di libri ed eBooks sull’argomento, con trucchi, suggerimenti e molta teoria, ma l’obbiettivo di questa serie di articoli è quello di essere un poco più chiari, e senza grandi pretese.
Ci sono alcune norme basilari che influenzano direttamente i vostri guadagni con Adsense, prendete nota:
- Livello di traffico
- Gli annunci che pagano bene
- Annunci Rilevanti
- Annunci ottimizzati e Design
Il traffico è probabilmente uno dei fattori chiave per i guadagni con Google Adsense. Più visitatori avrete, più pageviews produrrete, e più attenzione riuscirete a captare, maggiore sarà il numeor di click nella vostra pubblicità e, conseguentemente i vostri guadagni aumenteranno.
A volte, però, prendiamo delle decisioni che influenzano direttamente i nostri guadagni con Adsense. Non so se avete mai avuto l’esperienza di ricevere molte visite nei vostri blogs, in un momento in cui la vostra media era molto più bassa. Normalmente quando aumenta il flusso dei visitatori ed il pageviews aumentano, i guadagni si incrementano proporzionalmente. Quindi, quanto più traffico = più denaro.
Esistono diversi tipi di annunci in Google Adsense. Quelli che pagano, quelli che pagano bene e quelli che pagano molto bene.
Normalmente il rendimento degli annunci è direttamente legato al tipo di annuncio. Sappiate che gli annunci Adsense in un blog che parla di “come guadagnare denaro” difficilmente generano denaro.
Primo perchè è un mezzo con molta concorrenza, gli annunci valgono poco denaro per ogni click, ed inoltre perchè è l’argomento nel quale, blogger e webmaster non si interessano di cliccare nella pubblicità Adsense del vicino.
Una delel grandi chiavi per il successo con Adsense, è quella di scegliere una nicchia di mercato con poca concorrenza e molta pubblicità. Generalmente in queste nicchie è possibile riuscire ad ottenere un prezzo per click elevatissimo, e coì pochi click vi garantiranno una buona mensilità.
Un’altra chiave per Adsense, sono gli annunci rilevanti. Più è rilevante l’annuncio, maggiore sarà la probabilità che venga letto e cliccato.
Immaginate di possedere un blog sui viaggi ma che la pubblicità Adsense sta annunciando un’autonoleggio, è molto probabile l’insuccesso, che ne dite?
Esiste un metodo per far diventare la vostra pubblicità più contestualizzata e rilevante e considero un approcio di questo tipo molto importante.
Analizzate bene i vostri annnunci ed il tipo di pubblicità che il vostro blog sta presentando, e domandate a voi stessi se clicchereste.
Altra possibile chiave per il successo con Adsense è relativa al posizionamento degli annunci. Google vi da la possibilità di scegliere dove e come inserire gli annunci, cos’ come lo schema di colori che vorrete usare.
Immaginiamo un parcheggio all’aperto, in quale punto della città pensate possa avere più successo? Penso che nel centro di questa riuscirà ad ottenere più clienti, visto che il traffico ed esigenze di parcheggio sono superiori, giusto?
Il posizionamento è la chiave, unitamente al gioco dei colori che scegliete per il vostro blog. Non fate delle vostre pagina un deposito di pubblicità (mai dimenticarlo…) e molto meno usate sistemi di marketing intrusivi.
Rendetevi conto che anche se Adsense funziona bene, ha bisogno di un pò di lavoro e molta ottimizzazione. Immaginate che è possibile ricevere un traffico molto intenso ma che i vostri annunci essendo mal posizionati e con uno schema di colori incorretto, non vi trarranno alcun beneficio.
Lo stesso può accadere se avete annunci ben posizionati ed ottimizzate, ma non ricevete visite.
Quindi, Adsense e Traffico vanno sempre a mani unite, anche se avrete bisogno sempre più di traffico per riuscire a guadagnare con qualità e nel tempo.
Nel prossimo post parleremo del posizionamento degli annunci e dell’ottimizzazione di Adsense, che quanto a me, al mio modesto parere, è uno dei grandi problemi della blogosfera attuale, e chissà forse il vostro reale problema.
Come considerate i vostri guadagni derivanti da Adsense? Mediocri? Deboli? Molto deboli?….e ne conoscete il motivo?
All prossima!



