La duplicazione si verifica, generalmente, quando si utilizza lo stesso titolo in un post, gli stessi meta-tags, indirizzi URL che puntano verso lo stesso contenuto, o semplicemente attraverso la pubblicazione di contenuti molto somiglianti e con nomi poco diversi.
Quest’ultimo esempio generalmente si verifica quando si tenta di ingannare Google. Scrivere su cose identiche, utilizzando titoli o tags leggermente differenti, non va ad alterare in alcun modo lo scanning di Google, perchè questi è fatto direttamente nel contenuto. Così qunado si scrive su tematiche identiche, è naturale che Google scopra la duplicazione del contenuto stesso.
Prendete nota di alcune cose importanti che la stessa Google riferisce sopra questo argomento:
- Google cerca sempre vostri contenuti per inserirli nel motore di ricerca. Se c’è una duplicazione, la stessa Google, tenterà di definire quale dei due contenuti è più importante e rilevante per l’esperienza di un utente.
- Un contenuto duplicato non penalizza direttamente il vostro sito o blog. Se esistono due versioni sullo stesso argomento, Google inserisce soltanto una di queste.
- I contenuti duplicati non collocano i vostri articoli in posizione secondaria nei risultati delle ricerche, almeno direttamente. Intanto, però, la duplicazione di un contenuti può penalizzarvi direttamente una volta che produrrà pagine con PR inferiore.
Come trovare eventuali contenuti duplicati?
Uno dei sistemi più efficaci per trovare contenuti duplicati, è attraverso Webmaster Toold di Google. Dentro in programma, esiste la possibilità di fare lo scanning di meta tags e contenuti duplicati, e se necessario, prendere i provvedimenti relativi (leggere più in basso).
Un’altra forma, pratica e diretta di verificare se qualcuno o voi stessi, ha duplicato contenuti, è attraverso una ricerca in Google.
Per farla selezionate l’articolo che volete analizzare e scegliete una frase completa dello stesso. Inseritela, successivamente, tra virgolette, nella barra per le ricerche di Google.
Qualcosa del tipo “frase che voglio procurare“. Potete anche osservare questo esempio di una ricerca su di un articolo di TechNotizieNews. Il motore di ricerca ha restituito soltanto un risultato, il che significache non esiste duplicazione del contenuto. Perfetto!
Certamente esistono altre possibilità per verifcare la presenza di contenuto duplicato ma, considero queste due le più interessanti, in particolare Webmaster Tools, che facilita molto il lavoro a livello di titoli e meta tags.
Come risolvere il problema dei contenuti duplicati?
Possiamo agire in diversi modi. Il più importante di tutti, è che voi presentiate ai vostri utenti ciò che realmente è importante e di qualità nel vostro sito, ossia il post originale. Prendete nota di una serie di misure che potete adottare:
- Bloccare le pagine per l’indicizzazione. Attraverso il file Robots.txt è possibile bloccare pagine o sezioni, che non desiderate vedere indicizzate con gli altri contenuti. Attraverso questo file, è possibile aiutare Google a selezionare l’articolo di maggior qualità.
- Se usate WordPress, potete definire dentro i vostro tags <head></head> quale contenuto desiderate filtrare. Per far ciò inserite il seguente codice dentro questi tags:
- <meta name=“robots” content=“<?php if ( is_home() || is_archive()) { ?>noindex<?php } else { ?>index<?php } ?>,follow”>
- Redirezionamento 301. Se non sapete cos’è il redirezionamento 301, vi consiglio la lettura di questo post sul come redirezionare pagine.
- Attenzione con i links. E’ importante non fare scambio di links tra pagine identiche, per esempio: linkare da pagina/pagina per un’altra pagina/pagina/index.htm. è essattamente la stessa cosa!
- I domini. Google preferisce che utilizziate un dominio .it quando parlate di contenuti in Italia, e non un sub-domnio .com/it o lo stesso it.dominio.com
- Usate Webmaster Tools, per inviare il vostro sitemap, ed indicare a Google qual’è il vostro dominio principale, se www.domnio.com o se http://dominio.com
- Testi non ripetuti. Se alla fine di molte delle vostre pagine, appare un testo di default, come per esempio il copyright o privacy, non ripetetelo centinai di volte, o ogni volta che create una pagina nuova. Create una sezione per questo testo, e successivamente inserite appena un paragrafo, unitamente al link verso l’articolo completo.
Uno dei problemi direttamente relazionato alla duplicazione dei contenuti, sono le penalizzazioni. Nonostante Google non penalizzi direttamente il vostro sito perchè contiene contenuti duplicati, può comunque pensare che state tentando di manipolare i risultati nei motori di ricerca, ed in questo caso, si, verreste penalizzati.
Se accade, tentate di analizzare il problema e successivamente inviate il vostro sito o blog per una rivalutazione di Google
Mai un contenuto duplicato sarà di beneficio per il vostro lavoro, quindi siate cosciente di cosa state producendo e dell’impatto che ciò avrà nei motori di ricerca, nel particolare Google. Evitate di duplicare titoli o links e, soprattutto non cercate di ingannare Google!
Alla prossima!















