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15 suggerimenti rapidi per migliorare il vostro rendimento con Adsense

Si è parlato poco, ultimamente, su Google Adsense, tanto qui nel blog quanto nella blogosfera in generale. Nonostante ciò accada, questa è sicuramente uno dei migliori metodi per guadagnare denaro con blog e/o siti, anche se in determinate nicchie di mercato si rivela pocvo redditizia. Adsense è per molti l’unica fonte di reddito, il che, spesso, obbliga ad ottimizzazioni e miglioramenti costanti, con l’obiettivo di ritirare il massimo della redditività possibile da una semplice campagna in un sito/blog.

Questi rapidi suggerimenti hanno come obiettivo, quello di aiutare utenti meno esperti nella materia, nonostante alcuni possano servire anche per utenti più smaliziati ed abituati a fare quantità interessanti di denaro con Google Adsense. Molte volte un semplice suggerimento fa si che una semplice campagna passi a generare un amumento del 5% degli affari.

Prima di tutto, prendete coscienza del fatto che è imprescindibile leggere la politica per la privacy e utilizzo della pubblciità di Google Adsense. Molete volte i webmaster o blogger finiscono con l’essere bannati dal sistema senza neanche comprenderne il motivo, quando in realtà hanno commesso un errore che era elencato nella TOS di Google. Alcune delle cose da sapere immediatamente sono:

  • non cliccate nella vostra pubblicità adsense
  • non domandate ad altre persone di cliccare nella vostra pubblicità
  • non usate strumenti che aiutano ad aumentare il numero di impressioni o di click
  • non alterate il codice originale della pubblcità adsense
  • non inserite la pubblicità adsense in siti con contenuto per adulti o relativi al gioco/scommesse
  • potete soltanto presentare 3 annunci in ogni pagina, al massimo.

annunci1

1 – CAMUFFARE LA PUBBLICITA’
Il primo passo ed il basilare, è quello di camuffare al massimo la vostra pubblcita in modo da confonderla (non esageratamente) con i colori del vostro template. Qusto richiede l’suso dello stesso background e colori dei links che utilizzate, per esempio, nel vostro blog e nei vostri articoli. Google oggi è un pò più appprensiva con questo tipo di strategia, per questo è raccomandabile che la vostra pubblicità non sia esageratamente camuffata al punto da ottenere redditi non “giusti”.

2 – ROTAZIONE DEI COLORI
Una tecnica interessante per offrire pubblicità diversa, è quella di creare 2 o 3 tipi di pallettes che si inquadrano bene con il vostro blog, ed inserirle in rotazione con l’intento di far diventare la vostra pubblcità più attrattiva e visibile, in particolare per quegli utenti che sembrano essere ciechi con Adsense.

3 – INSIEME DEI LINKS
Avevo già scritto un articolo unicamente per spiegare come Come creare e ottimizzare gli “Insiemi dei Links Adsense” e vi ripropongo alcune delle informazioni lì inserite. Usare gli insiemi dei links nel vostro blog è uno dei metodi più pratici per aumentare i vostri redditi. IIn questo blog gli insiemi dei links sono, in genere, i più usati dai lettori, ache se iniziano ad essere conteggiati solamente dopo un doppio click.

4 – USARE LA RICERCA PERSONALIZZATA
Non molto tempo addietro ho creato un tutorial per spiegare come guadagnare con una barra per le ricerche Google personalizzata, che dovre adattarsi al vostro blog o sito, urgentemente. Al di là del fatto che rende possibile una raccolata di dati di maggior efficienza e qualità, questa barra per le ricerche, include aggruppamenti di annunci Adsense relazionati agli articoli che vi aiuteranno a racimolare qualche altro dollaro tutti i mesi.

5 – UTILIZZO DELLE UNITA’ 250×250 o 336×280
Entrambe queste unite presentano volumi di riceca relativamente elevati, specialmente se sono collocate all’inizio di un articolo ed allineate a destra o a sinistra dello stesso. Generalmente questi sono i punti più redditizi, una volta che il lettore inizia la propria giornata di lettura proprio da lì, leggerà anche la pubblcità e, nel caso non gli piaccia il contenuto, potrebbe sempre uscire attraverso una delle offerte di Adsense disponibili. Gli annunci nel fondo funzionano sempre peggio, non soltanto per la collocazionepoco strategica ma, semplicemente, perchè esistono lettori che non giungono alla fine di un articolo prima di cambiare pagina.

6 – UTILIZZATE PREFERIBILMENTE GLI ANNUNCI DI TESTO
Gli annunci di testo sono sicuramente i più redditizi. Primo perchè sono quelli che apgano meglio, secondo perchè sono contestualizzati e terzo, perchè offrono diverse opzioni di scelta. Gli annunci con immagini devono essere usati solamente in punti poco redditizi o in blog o siti dove non predomina il testo. Le unità di testo più redditizie sono: 250×250; 160×600; 336×280 e 300×250.

7 – UTILIZZATE PUBBLICITA’ TARGHETTIZZATA
Google permette che si inseriscano tags specifici per raggruppare il contenuto che è rilevante, o escluderne una determinata parte dalal analisi e contestualizzazione della pubblciità. Ciò viene fatto attraverso dei tags forniti da Google, che potranno essere usati in questo modo:

<google_ad_section_start> contenuto rilevante da includere <google_ad_section_end>

Se volete che Google ignori determinati contenuti, usate:

<google_ad_section_start(weight=ignore)>

8 – BLOCCATE GLI ANNUNCI MAL PAGATI
Usate il filtro di Google per restringere l’apparizione di annunci e campagne che pagano una miseria per click. Unità che pagano 0.01$ per click sono certamente da escludere, Intanto, però, state attenti e cercate di fare una buona analisi prima di bloccare l’accesso ad u tipo di pubblicità, esistono advertiser che pagano 0.01$ in un determinato paese ma in un altro possono pagare 1$.

9 – ANALISI DELLA PUBBLICITA’
Usate lo strumento Adsense Sandbox per analizzare le vostre campagne pubblcitarie Google Adsense prima di pubblicarle nel vostro blog. Approfittatene anche per analizzare quali advertiser, per caso, vorreste bloccare. Questo software vi aiuterà anche a percepire quali sono gli annunci che appaiono in altri apesi con la stessa ricerca.

10 – OTTIMIZZAZIONE DELLO SPAZIO
Mi accadde spesso, di incontrare in siti o blog, annunci Adsense completamente sommerse dal contenuto stesso. Cercate di dare un poco più di spazio ai vostri annunci, con l’uso di un bordo di 2 o 3 pixel per ogni lato, usate questo semplice tag per farlo:

<div style=”float: left; margin: 3px;”>INSERIRE QUI IL CODICE ADSENSE</div>

Lasciate il vostro contenuto ed i vostri annunci respirare un poco ed essere, così, meno aggressivi, in termini di lettura.

11 – KEYWORDS
Le campagne Google Adsene in genere tengono conto del primo paragrafo di un articolo e del proprio titolo, per iniziare a presentare annunci rilevanti e relativi al contenuto. Cercate di usare una buona densità di keywords in entrambe i campi, offrendo precisamente il contenuto che desideravate vedere contestualizzato nelle pubblcità.

12 – GOOGLE HEAT-MAP
Google ha sviluppato una heat-map per la pubblcità Google Adsense, che mostra i punti più caldi per collocare i vostri annunci contestualizzati. Date un’occhiata alla mappa e cercate quei punti che ancora non state monetizzando correttamente.

13 – UTILIZZO DEI CANALI
In Google Adsense in inglese esiste un’opzione chiamata “Channels”, che in Adsense italiano sono i “Criteri”. Questa opzione vi permete di creare canali del tipo: banner_header_468; banner_laterale_160x600 ecc. Questi canali servono per filtrare i vostri annunci e le loro collocazioni, aiutandovi a percepire quali sono gli spots più redditizi del vostro blog e quelli dove dovrete continuare con gli annunci o meno.

14 – OTTMIZZAZIONE SEO
E’ importante offrire un qualche livello di ottimizzazione SEO per i vostri articoli,  in particolar modo per quegli articoli più antichi (seguiteci! Nel prossimo post parlerò proprio di questa tecnica!) e che ricevono grandi quantità di traffico proveniente dai motori di ricerca.  Questi articoli se ben ottimizzati, potrebbero fare aumentare il vostro CTR ed anche, conseguentemente, il vostro reddito quotidiano.

15 – TESTATE FINO A STANCARVI
L’essenziale in Adsense è testare. Ciò comprende test di collocazione e traking degli annunci, variazione dei punti di inserimento, colore degli annunci, formato, quantità e tutto quanto è direttamente relazionato alle vostre campagne Google Adsense. Più testerete, più possibilità e numeri avrete a diosposizone per giungere ad una conclusione più redditizia.

io stesso, continuo a testare, e attualmente sto testando alcune particolarità nell’inserimento degli annunci, con l’intento di migliorare la lettura degli articoli e, chissà, i redditi del blog stesso. Voi dovrete fare esattamente la stessa cosa.

Alla prossima!


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  • Ciao valerio! complimenti, una guida utilissima. Una domanda però: come faccio a scartare le pubblicità che pagano poco? dove posso recarmi per fare questo? grazie!

    <abbr></abbr><abbr>Marcos ultimo post..Software Portable: lista definitiva</abbr>
  • Ciao Marco e grazie per il comemnto. Ti darò la stessa risposta che ho dato all'amico Michele in basso:

    "...dunque: il punto 7 parla della targhettizzazione, ossia della possibilità di scegliere quale testo far considerare alla contestualizzazione di Adsense!

    Il punto 8 suggerisce di eliminare gli annunci mal pagati!

    Per scoprirlo non devi far altro che usare lo strumento al punto 9, se invece vuoi sapere quali annunci ti fanno guadagnare tra quelli che hai posizionati nella pagina segui i suggerimenti al punto 13...."

    Facci sapere come procedono le cose. Sarebbe interessante conoscere le rispettive esperienze.
    Alla Prossima!
  • purtroppo quando usai adsense tempo fà, feci tutto quello che sconsigli, io lo facevo diciamo in buona fede, per provare, ma a google non piacque e dopo qualche giorno ban deciso e nessuna possibilità di rientro..
  • Hai letto questo interesante articolo:

    http://www.posizionamentopro.com/articoli/funzi... ???

    Fammi sapere!! ;-)
  • Ciao Valerio.
    Ho visto più volte il tuo avatar MyBlogLog sul mio blog, ma non avevo mai letto il tuo blog, complimenti consigli che mi sono davvero utili, e benvenuto nel mio Feed Reader.
    Peppe

    <abbr></abbr><abbr>TuttoVolumes ultimo post..WikiWorldBook: servizio di ricerca utenti registrati su qualsiasi social network.</abbr>
  • Devo chiederti scusa per il ritardo ma se non fosse stato per un altro commento ricevuto oggi in questo stesso post, devo ammettere che mi sarei totalemente dimenticati di risponderti!
    Innanzi tutto grazie per gli apprezzamenti e...beh? che dire! Grazie anche per il feed!
    Alla prossima, allora!

    ;-)
  • @ Valerio

    Hai inteso benissimo, allora provo un pò a fare come mi suggerisci.

    PS complimenti per i contenuti... eccellenti

    <abbr></abbr><abbr>Micheles ultimo post..Gestire le proprie collezioni con Tellico</abbr>
  • @Michele

    Ciao e grazie per l'attenzione, dunque: il punto 7 prla della targhettizzazione, ossia della possibilità di scegliere quale testo far considerare alla contestualizzazione di Adsense!

    Il punto 8 suggerisce si eliminare gli annunci mal pagati!

    Per scoprirlo non devi far altro che usare lo strumento al punto 9, se invece vuoi sapere quali annunci ti fanno guadagnare tra quelli che hai posizionati nella pagina segui i suggerimenti al punto 13.

    Se invece al tua domanda aveva un significato diverso che non ho compreso, ti prego di farmelo sapere...;-)

    Alla prossima!
  • Come al solito non ti smentisci sui consigli... però mi chiedo, come faccio a controllare quali link mi portano determinati guadagni? (punti 7-8)
  • No Valerio, ultimato il mio nuovo portale, che è in fase di trasferimento totale su nuova piattaforma, che attualmente fà un pò schifo..a parte il blog, che assurdamente mi porta l'80% del traffico, voglio promuovere miei e altrui servizi, più che altro aziendali. Quindi adsense stona in questo caso.

    Sto preparando un "americanata", non so se ti sarà gradita :-). Cercherò comunque di non mettere online prodotti poco professionali o con grandi promesse, come già se ne vedono tante. Del resto, non so se osservi, sono portato all'open source e alla diffusione di materiale gratuito.
  • @Lorenzo!

    Grazie per la segnalazione!
    Oggi, purtroppo il database del blog è andata in fumo per un non meglio "specificato" problema della farm. Fortunatamente possediamo una procedura di backup quotidanio dello stesso e così abbaimo potuto rispristinare con l'ultimo disponibile che era, appunto, quello di ieri. La mia risposta al tuo commento era stata redatta successivamente all'orario del backup, per questa ragione hai ricevuto l'avviso ma non hai trovato il commento.
    Grazie ancoa per le precisazioni e ti confermo che si, visto il targt del blog, il 4% è decisamente alto ma, come avrai potuto notare, abbiamo iniziato la sezione Women Blogging che unitamente a quello delle Recensioni, generano contestualizzazioni differenti che meglio convertono e pagano.

    Dicevi che stai abbandonando Adsense, a quale piattaforma passerai? Oppure hai deciso di fare solamente pubblicità diretta?
  • Valerio, mi è arrivato l'avviso in e-mail della risposta, ma il commento non è visualizzato qui..

    Comunque il tuo 4% di ctr è decisamente alto tenendo conto il target su cui scrivi. Seo, Marketing, Business, Adsense è ovvio che i click derivano in maggior misura degli utenti che "Non sanno".

    Pensa c'è un sito, che tratta per l'80% di adsense,l'amministratore mi disse che ha un Ctr del 0,5%.. Ovvio se la gente sa, non clicca.

    Io ho una media del 4% su siti con target quali musica, cucina, etc. Sul mio blog scendo al 2%, di certo non faccio nessun test, non mi ci sono messo ad ottimizzare adsense, perchè a breve dovrei eliminare gli ads, ma come già detto, gli argomenti su queste nicchie, tendono proprio a far scendere i numeri.

    Ritornando agli insieme di link, si ho visto e s'intergrano molto bene, forse se non ci fosse l'evidenziazione di "annunci google" in blu. Rimando comunque curioso di capire la percentuale di click in seconda battura..

    Saluti,
    Lorenzo
  • @Luca

    Grazie a te! ;-)
  • Luca
    ottime dritte, grazie!

    <abbr></abbr><abbr>Lucas ultimo post..Guadagnare con un blog è possibile?</abbr>
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