Nel tentativo di sfruttare al massimo le opportunità della rete può capitare di imboccare quella che ci sembra l’entrata principale per il successo…oppure per gli stessi motivi cerchiamo di uscire da un contesto perchè ci sembra tempo perso e guarda caso…sbagliamo in entrambe le direzioni!
Per esempio accettiamo uno dei tanti annunci pubblicitari che ci promettono guadagni mai visti, affiliazioni, catene dove sembra non essere necessaria nessuna competenza specifica…oppure abbandoniamo quel portale dove eravamo riuscite a farci conoscere, dove abbiamo stretto amicizie, lasciato commenti e interventi nei forum…solo perchè abbiamo scelto un nickname improbabile o perchè quel portale non ci concede di inserire i nostri annunci adsense.
Agire sul web non è facile come sembra: ci sono tanti input ammalianti e tante occasioni menzognere; si rischia di rimanere deluse e demotivate al punto tale di ritenersi inappropriate per un uso proficuo del PC.

La nostra vita cambia e ci trasforma:
* ieri eravamo fans sfegatate dei cartoni manga, oggi cerchiamo solo consigli sulla gravidanza e sul parto;
* ieri eravamo eminenti opinioniste nei forum sull’educazione dei bimbi, oggi chattiamo con i colleghi di lavoro scambiandoci dritte sul peer to peer;
* ieri aggiornavamo il nostro blog personale sulla vita di coppia, oggi da quelle pagine ormai rinomate, diamo consigli e conforto su come affrontare le vicissitudini della vita familiare e professionale.
E’ evidente che per ogni epoca della nostra esistenza usiamo il mezzo tecnologico in modo diverso; pur rimanendo sempre noi stesse, il nostro punto di vista si modifica, si plasma e sforniamo tante versioni della stessa donna!
Per evitare di sbagliare approccio dobbiamo innanzi tutto domandarci: Chi sono io adesso?
Solo partendo dalla consapevolezza di chi siamo adesso possiamo affrontare le giuste scelte per guadagnare in rete.
Ecco varie categorie di appartenenza…tu sei in una di queste?
1. Le Baby Boomer: Quelle nate durante il boom economico (e anche prima).
2. Le femministe: Quelle che in rete preferiscono mimettizzarsi con l’altro sesso, non conta il genere…conta la competenza.
3. Le bionde: Quelle che adorano mostrarsi e usano il web per sflilare in tutto il loro splendore.
4. Le streghe: Quelle che devono per forza trasgredire e sorprendere, qualunque cosa facciano.
5. Le creative: Quelle che nel mondo reale vengono comunemente definite Mani d’Oro.
6. Le studentesse: Quelle che credono di essere le uniche destinatarie della potenza del web.
7. Le mamme: Quelle che cercano risposte e fanno domande pur pensando che è sempre meglio telefonare alla mamma.
8. Le professioniste: Quelle che sfruttano il Web2.0 per espandersi, interagire, informarsi.
9. Le ragazzine: Quelle che sanno già tutto ma non capiscono da dove arriva la maledetta schermata blu.
10. Le fantasmine: Quelle che non hanno ruolo ma praticamente li ricoprono tutti, senza di loro il caos.
Se stai sorridendo per questo decalogo e pensi che sia troppo riduttivo, rifletti un attimo sul fatto che esistono in rete portali e social network e forum che prendono in esame e si occupano ESCLUSIVAMENTE di ognuna di queste categorie.
Noi donne accettiamo di essere sezionate, suddivise, etichettate…targettizzate…catalogate per ogni porzione della nostra esistenza o segmento di vita.
Crediamo in buona fede di ottenere così un miglior servizio ma perdiamo di vista la complessità che ci distingue e dimentichiamo interi archivi personali per obbedire alle esigenze del presente.
Se siamo atterrate in un social network per mamme in attesa…parliamo solo di gravidanza e dimentichiamo completamente il nostro amore per le moto potenti e la nostra passione per il pop/rock.
Se condividiamo uno space tra amici di università…saremo stimolate a scrivere di tesi e tesine, Erasmus o manifestazioni studentesche, dimenticando di aver vinto dei premi da adolescenti in gare di atletica, occultando di essere assi degli scacchi o campionesse di ginnastica artistica.
Il Web è grande, c’è posto per ogni settore della nostra vita. Possiamo scegliere di trattare qualunque argomento, scrivere del presente o del passato. Insegnare o confortare. Sfruttare o essere sfruttate!
Per scegliere il giusto modo di fare blogging al femminile dobbiamo comprometterci per quello che siamo oggi e attivare i nostri sforzi in un progetto che ci rappresenti nello specifico, con tutte le sfaccettature della nostra personalità.
Oggi mi ha telefonato un’amica che non sentivo da anni, l’ultima volta avevamo i figli piccoli. Abbiamo preso strade diverse, opposte: lei è ancora una ricamatrice, è una Mani d’Oro…io sono diventata una creativa; mi ha detto che la crisi si sente anche nel suo settore e io le ho risposto che è giunto il momento di trasportare sul Web le sue esperienze e le sue straordinarie capacità.
Lasciatemi condividere questo pezzetto di realtà, essendo una baby boomer…ho dell’ottimismo residuo!













