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7 segnali indicano che il vostro blog è inefficace o troppo nuovo.

Non molto tempo addietro, relativamente poco, Technorati ha lanciato uno studio sullo stato della blogosfera e per quanto ne sappiamo, ogni giorno, in tutto il mondo, vengono creati circa 150 mila nuovi blog, e contemporaneamente ne vengono attualizzati circa 900.000.
Esiste, però, una serie di segnali e fattori, che sono comuni a tutti i blogs che entrano in questo giro per la prima volta. I cosidetti Newbie, molte volte sono alimentati dai sogni, in particolare se questi riguardano il facile guadagno, e dovuti anche alla facilità con cui, oggi, si crea un blog e si inizia ad interagire con il mondo intero.

Una delle cose che normalmente insegno, qui nel blog, è che per creare un prodotto di successo, è necessaria persistenza, dedizione, pazienza e molto lavoro. Se per caso non siete d’accordo, lasciate un commento, sarebbe interessante confrontare le diverse opinioni a riguardo.

Forte di questo pensiero, sono giunto alla conclusione che esistono 7 segnali che indicano quando un blog è inefficace o troppo nuovo nell’area. Questi segnali sono, in genere, cattivi indicatori agli occhi della comunità, una volta che rappresentano gravi mancanze che possono compromettere la crescita futura del vostro marchio e del vostro prodotto.

newbie

SEGNALE N° 1 – TROPPA PUBBLICITA’
In una prima fase della vita del vostro blog, la cosa più importante è il contenuto. E’ con relativa tristezza che vedo blog appena creati, pieni di pubblicità e banner in tutto quanto è spazio. Oltre a far diventare la lettura più difficile, questo tipo di abbordaggio è offensivo e spesso, sempre direi, distrae il lettore.
Un altro errore da associare a quello sopra, è l’inserimento di 8 o 10 banners 125×125 nella sidebar, tutti a dire esattamente la stessa cosa: “Pubblicità qui”. Nonostante i banners 125 siano particolarmente redditizi e si presentano come un valore aggiunto, professionale e tecnico per il vostro blog, possono anche funzionare come repulsori di nuovi clienti, in particolare se sono sempre vuoti.
Non imitate altri blogger soltanto perchè loro hanno successo. Abbiate coscienza del fatto che è molto più importante scrivere contenuti di qualità, piuttosto che possedere innumerevoli spazi pubblicitari da vendere.

SEGNALE N° 2 – TROPPA PASSIVITA’
E’ incredibile come, ancora oggi, esistono blogger che si domandano il perchè non ricevano commenti nel proprio blog. La verità dietro questa cosa, è che loro stessi non commentano nei blog degli altri autori. Sono passivi e semplici spettatori della crescita del proprio blog.
Per riuscire ad entrare nel mercatodi oggi, è necessario lasciare la passività in casa ed andare alla ricerca di luoghi e metodi per promuovere il proprio blog ed il proprio prodotto. Ossia, commentare attivamente in altri blog, partecipando in forum e liste di discussione, utilizzando le reti sociali, e molto altro ancora. Sono questi i fattori principali per essere pro-attivi e guerrieri.

SEGNALE N°3 – NON FOCALIZZARSI
Oggi ricevere traffico in un sito o blog è la parte più semplice di tutto un processo di crescita. La parte più complessa è quella di convertire questo traffico in lettori e sottoscrittori regolari. Chi è che si interessa di un blog o sito che nessuno sottoscrive?
Il messaggio che voglio trasmettere, è che dovrete, in una prima fase, dimenticarvi delle statistiche, promozioni, guadagni e sottoscrizioni, e concentrarvi esclusivamente nella produzione di contenuti qualità. Difficilmente guadagnerete qualcosa visitando le vostre statistiche regolarmente.

SEGNALE N° – 4 IGNORARE I PRINCIPI BASILARI DEL SEO
Una delle basi dell’ottimizzazione per i motori di ricerca, è l’utilizzo di permalinks di qualità. Per chi usa WordPress, questo significa appena, visitare il menu Impostazioni » Permalinks, e definire una struttura che sia il più possibile SEO friendly.
Vi suggerisco anche di prendere nota di questi 14 strumenti SEO per principianti, tra cui troverete applicazioni importanti per chi inizia nel mercato, ma anche per chi vuole sviluppare ulteriormente la propria ottimizzazione per i motori di ricerca.

SEGNALE N° 5 – NON RILEGGERE I PROPRI ARTICOLI
Dagli errori grammaticali, nessun blogger è indenne. Esiste, infatti, una grande differenza tra un blogger che rilegge quanto scritto prima di cliccare sul pulsante “pubblica”, ed il blogger immaturo, newbie, che sottomette l’articolo alla propria audience, senza assicurarsi dell’assenza di errori.
Ricordate anche, che se voi stessi non avete tempo disponibile per leggere e rileggere i vostri stessi articoli, per quale ragione dovrebbero averlo, altre persone?

SEGNALE N° 6 – FALSIFICARE IL NUMERO DI SOTTOSCRITTORI
Oggi è relativamente facile simulare un numero di abbonati RSS che in realtà non corrisponde ai valori reali del vostro blog.
Nonostante falsificare il numero degli abbonati possa indurre molti nuovi lettori ad abbonarsi, la verità è che questo numero non dice nulla e rappresenta molto di quello che siete in quanto autori. Falsificare il numero di abbonati è un atto di elevato egocentrismo, per questo motivo sarebbe meglio rivedere la vostra strategia di promozione.

SEGNALE N° 7 – NON SOTTOSCRIVERE TECHNOTIZIENEWS.IT
Questo è probabilmente il peggiore errore che qualunque principiante commette quando entra nel mercato del blogging (eh eh). Non abbonarsi a TechNotizieNews significa perdere decine di contenuti tutti i mesi, relativi al blogging e come costruire un blog di successo, blogg redditizi e blog che siano di riferimento nella propria nicchia di mercato. Mai nessuno vi aveva avvisato di questo ;-)

Per quanto mi riguarda, questi sono sette errori imperdonabili e che dovranno essere presi in seria considerazione tanto dai newbie quanto da quegli autori che si giudicano particolarmente “saggi”. Non è mai abbastanza, avvisare che un blog vive essenzialmente del proprio contenuto, e dipendendo dal tipo di obiettivo posto, è bene preoccuparsi scrivendo quel contenuto che la vostra audience vuole leggere.

Alla prossima!

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  • Ihihi...molto bello il blog ic osno arrivata stasera per casualità ma è ottitmo!
  • Articolo molto interessante complimenti,io ho creato un blog da circa due mesi sulle affiliazioni,mi piacerebbe avere qualche suggerimento sul mio lavoro svolto fino ad ora.
    Grazie e a presto
  • ottimo articolo come sempre
    Il 7 è a posto, ti tengo in google reader da tempo ;-)
    Il 2 direi che se aspettassi google starei fresca, la maggior parte delle visite arriva dalle social news e simili
    Il 5 io lo trovo fondamentale, se non avessi mio fratello che mi fa da primo lettore.... :-)
    Sul 4 non si finisce mai d'imparare abbastanza
    Sull'1 sinceramente non so, siccome ho sentito da più parti che adsense sul più bello ti banna attualmente sto provando anche altri partner, non si sa mai.
    Sul 3 se si fa il blog con lo scopo di guadagnare io consiglierei di iniziare a scrivere prima sui vari blog già avviati e con buon traffico che fanno adsense revenue, così ci si concentra sul contenuto e sulla scrittura, è un buon test per capire le potenzialità proprie e della rete, come muoversi coi potenziali lettori e infine aiuta a non demoralizzarsi nei primi passi del proprio blog. L'ho trovata un'ottima pratica prima di lanciarmi
  • Ottimi consigli... a parte il 7° eheh, scherzo!
    Per me l'avventura è iniziata a giugno 2008 e a novembre ho registrato un dominio punto it.

    Spero di aver fatto tutto bene finora.
    Ciao.
  • Smart...
    Dio...lasciami ridere ancora...Il video che hai nella sidebar è qualcosa di eccezionale!
    E poi dicono che noi uomini siamo quelli che causano più incidenti?!?!? :-O
    Sarà...!!! Booh???

    Ho apprezzato molto la grafica del tuo blog...ed anche i contenuti, intelligentemente selezionati; continua così...ed in bocca al Lupo!

    Alla prossima!
  • Sono commosso... :')
    Grazie, a presto.
  • As per Signal 2
    I make between 3 to 6 comments a week on other blogs and I'm still waiting for my the fourth on topic and lucid comment on my Blog. Nevertheless I don't get hung up about it !
  • Credo che sia di notevole importanza il segnale n. 2 - "La troppa passività". E' vero che molti neoblogger aspettano che i motori di ricerca portino visite al loro blog, non solo confondendo la qualità dell'articolo con la loro opinione sul prodotto. Dall'altro lato però non bisogna mai esagerare, nel mettersi in piazza come dei venditori, in quanto credo che sia importante sopratutto la fidelizzazione dei lettori è questa puo avvenire con la credibilità e l'autorevolezza del blogger. Le visite abituali verranno poi sia viral che passaparola.
    Un ulteriore segnale che può essere avvertito dai lettori ? Come ha detto Paolo "L'impazienza e la presunzione".
  • Sono d'accordo con te. La mentalità Americana è più avanti della nostra. La collaborazione e l'unione delle forze in Italia non è difficile. Oggi purtroppo in Internet contano i numeri, quindi se crei post fatti per fare numeri sarai pià premiato. L'Italia è un paese strano anche per quanto riguarda il blogging. Alcuni che hanno capito con intelligenza la questione, si uniscono in network o creano delle alternative affinchè se ne avvantaggino tutti i singoli componenti. Chi resta da solo avrà la vita più difficile e crescerà più lentamente. Personalmente mi reputo soddisfatto del mio lavoro fatto fino ad ora (e i numeri me lo confermano ogni volta). La morale è che se vuoi crescere e guadagnare devi fare numeri. E per fare i numeri devi unirti con altri bloggers intelligenti per ampliare e variare l'offerta di contenuti così da aumentare i numeri. Poi ogni blogger ha la sua indipendenza e continua a fare il lavoro come lo ha sempre fatto, il che significa che se i suoi post hanno valore, essi lo avranno ancora di più e potranno essere visti ed apprezzati da un numero di persone molto più grande e senza attendere che qualcuno digiti su google la parola magica...
  • ....e pazientemente aspettiamo che tu ti faccia vivo nel nostro (vostro) blog...
    A parte il fatto che la tua conferma aggiunge altro valore a quanto affermato da Paolo, non posso far altro che confermare il tuo pensiero...
    Ti chiedo! E' impossibile cooperare perchè la blogosfera italiana sia, se non migliore, alla pari, di quella americana, e comunque, di lingua Inglese?
    Molti lettori a noi fedeli, ci hanno chiesto il perchè della nostra assenza nei socialnetwork prettamente americani,,,,(idioma inglese),,,non possiamo essere, in quanto italiani?
    Sarà che i viral sono soltanto una loro prerogativa?
    ;-)
  • E si, Valerio hai ragione sulla mia assenza. Dovresti vedere la mia espressione colpevole e sorridente come quella di un innocente bambino imbrattato di marmellata. Ma sono mesi che non riesco a prendere un giorno di ferie dal lavoro e nei festivi non riesco ad isolarmi totalmente per occuparmi del blog (ancora in fase di definizione).
    Rispondo alle tue domande. No! Non è impossibile cooperare. Ma alcuni blogger italiani già sufficientemente affermati (ed hanno faticato ad affermarsi) al momento cercano di mantenere anche giustamente le loro visite. Fare il blogger è un lavoro che in Italia non rende quanto deve. Ma ho notato che qualcosa sta cambiando negli italiani e tra blogger. Un maggior livello di collaborazione e di amicizia (ad es. e nata la rivista digitale Blogmagazini fatta da blogger italiani) e maggiore interesse degli utenti in rete (però quasi tutti in facebook). Purtoppo in Italia ciò che è di lingua inglese e meglio pubblicizzato e tira di più. Tra i media vi è una forma di adulazione per tutto ciò che è statunitense. Dobbiamo noi blogger capire che un visitatore visita molti blog non solo il proprio. La collaborazione, l'amicizia e la condivisione può portare solamente maggiore unità e visite. Mentre il maggior social italiano OkNotizie (che ha una grafica orribile, e questo è già un segnale di lasciapassare) è diventanto una compravendita di voti, dove sono in home i soliti siti con notizie di politica (che non si limitano alla sola cronaca). Dove sono i contenuti di qualità?
    Dobbiamo invertire la tendenza sono i social che devono portare visite targhettizzate e fidelizzate verso delle categorie di blog di tipo categorizzato e dichiarato e non i motori di ricerca. Si viaggia in internet senza sapere cosa trovare. Quanto al viral questo può avvenire solamente con collaborazione, organizzazione, condivisione dei contenuti e degli utili (diritti di rivendita, affiliazioni in caso di marketing). Spero però che ciò avvenga in Italia da blogger e siti italiani. Grazie dei complimenti ed un saluto.
  • Carissimo...Ci sarebbe da fare un post, forse un blog intero, sull'argomento!
    Condividere, Collaborare e quant'altro pare siano, prerogativa esclusiva, come tu stesso affermi, della cultura anglo-americana. In Italia siamo pronti a criticare a correggere, a fare di tutto per apparire e se esiste tristezza in questo, riesco soltanto a trovarla nella mancanza di preparazione di molti "aspiranti" blogger, che si definiscono tali per il semplice fatto di possedere un blog.
    Sembra un sogno vedere, come accade in altri paesi, un blog che ne premia un altro (questa cosa accade soltanto in una ristretta nicchia, quella dei blog personali). E' vero, qualcosa inizia a muoversi ed iniziative pregevoli cominciano a farsi strada. BlogMagazine, che tu stesso nomini, ne è un valido esempio.
    Mi auguro che questa sia d'esempio a quanti ancora non hanno compreso il valore della condivisione e della collaborazione.
    Da sempre l'unione ha fatto la forza!
    Grazie per il post Pietro, spero di ri-leggerti quanto prima!
    Un abbraccio!
  • Complimenti. Saggi consigli :)
  • I miei complimenti a te per il tuo blog!
    Ragazzi...è da leggere, da sfogliare con calma, da inserire, insomma, nei vostri reader RSS...
    Fabius a quando la tua recensione in questo blog:
    http://technotizienews.it/2009/01/18/vuoi-recen...
    Alla prossima con la speranza di leggerti quanto prima!
  • SEGNALE N° 7: eccessivo egocentrismo dell'autore di questo blog ;)
  • Si nota parecchio? ;-)
    Grazie per il comment
    Hai rubato uno "spazietto" anche tu, così facendo!
    Alla prossima!
  • Tutti ottimi consigli. Condivido in particolare i punti 3 e 7; un altro segnale importante secondo me è il volere tutto e subito; spesso sento dire di blogger che dopo un mese lamentano scarsissimi guadagni e risultati in termini di riscontro dei lettori... Incuranti del fatto che gestire un blog è una cosa che richiede tempo, dedizione, passione e tanto lavoro e fatica.
  • Quanto hai ragione Paolo!
    Bloggare non è il semplice copia e incolla di notizie, bloggare non è soltanto inserire qualche banner qua e là, bloggare, ed intendo con questo, il farlo professionalmente, è sacrificio, voglia di crescere, di apprendere, saper apprezzare anche le critiche quando sono costruttive, significa umiltà e tanto altro ancora!
    Grazie per la tua costante presenza!
    Alla prossima!
  • Consigli utilissiami Valerio. Soprattutto credo il punto 1 (troppa pubblicità annoia), il punto 2 (lo spirito della rete è la condivisione) e ovviamente il punto 7 :-)

    Ciao, Manu
  • Manu...mi piace vedere che ci segui con attenzione!
    Eh si...L'interazione e la condivisione dovrebbero sempre essere al primo posto nella lista delle "cose da fare" di qualunque blogger!
    Probabilmente avremmo bisogno di 34 ore per fare tutto, che ne pensi?
    Oppure una rigida organizzazione!
    Grazie per la costante presenza!
  • Riguardo al punto uno... ci avevo pensato ma non riesco a capire se ho messo troppa pubblicità...
  • Ho dato una sbirciata al tuo blog...Adesso, al di là dei contenuti che reputo interessantissimi, non mi pare che tu abbia inserito troppa pubblicità
    E' tutto molto ben equilibrato!
    Grazie per il commento Reborn..alla prossima!
  • Grazie Valerio sei un grande, tra l'altro con tutto quello che ti seguo si può dire che il mio blog sia mezzo fatto da te ah ah ah ah :-)

    Una domanda: che plugin usi per la Replica su commenti?
  • Non è un plugin...Wordpress 2.7... permette la nidificazione dei commenti nonchè la paginazione degli stessi...Bisogna soltanto modificare un pò di codice.
    Vai a questo link e segui attentamente le istruzioni:
    http://www.wordpress-it.it/2008/12/13/wordpress...
    Non è difficile...
    Fai un backup prima e testa!
    Sei un grande anche tu...Continua così!
    Alla prossima!
  • S.
    Mi sa che sei il primo che dovrebbe seguire i tuoi stessi consigli perché mette molta trsiteza (parola tua) un blog così pieno di pubblicità e di errori.
  • @S. e GeekGirl:
    vi ringrazio dei vostri commenti che dimostrano un attento e professionale sguardo verso il Blog che andate visitando ma vi ricordo che i miei consigli si riferiscono a progetti apenna nati, quelli con meno di due/tre mesi di vita; TechNotizieNews.it ha già superato questa prima fase e pur con le continue modifiche può permettersi un uso di banner pubblicitari più mirato e diffuso. In quanto agli errori ortografici chiedo venia, spesso ho scritto di aspirare anche io alla perfezione mettendo in pratica i miei stessi consigli, i vostri commenti mi aiutano a non tralasciare questo obiettivo, grazie.
  • geekgirl
    SEGNALE N° 1 – TROPPA PUBBLICITA’ - indeed.
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