La scorsa settimana, qualche giorno prima delle festività pasquali, ho iniziato una serie di articoli sul come scegliere un argomento proficuo per un nuovo sito o blog. Non so dirvi da quanti post sarà composta tutta la serie ma è certo che, nelle prossime settimane, leggerete ancora visto l’argomento particolarmente adatto a più profonde esplorazioni. Potrete leggere la prima parte in “Come scegliere un argomento proficuo per un nuovo sito o blog (Parte 1)”.
Quando si inizia un processo di selezione di un nuovo argomento che sia proficuo per un prossimo blog, si comincia contemporaneamente un processo di brainstorming che nella realtà è una delle parti più interessanti del creare nuovi progetti per il web. Sempre e prima di creare un progetto, la prima cosa che penso è il metodo di monetizzazione che vorrò applicare allo stesso.
Sicuramente esistono determinate parole-chiave che ricevono migliaia e milioni di ricerche mensilmente e che hanno in comune eccellenti CPC. Purtroppo però, la grande maggioranza di questi termini sono estremamente competitivi. il che esige un’equipe di varie persone nel lavoro di monetizzazione e per il posizionamento nei motori di ricerca.
Se per caso, incontrate una nicchia redditizia ma particolarmente competitiva, non commettete l’errore di perdere tempo per tentare di classificarvi per un termine molto complesso e concorrenziale. Una buiona strategia inizia con la nozione della realtà, e questa significa il sapere quali sono le proprie limitazioni.
ANALISI DELLA COMPETITIVITA’
Facendo un’analisi un pò più profonda su quanto abbiamo parlato fino a questo punto, andiamo a verificare quali sono gli esempi da prendere in considerazione per la scelta del nuovo argomento del prossimo blog o sito. Aprite Google e fate, per esempio, una ricerca per il termine “cellulari” ed osservatene i risultati.
Uno dei fattori più importanti, dopo una ricerca di questo tipo, è analizzare fino a che punto le pagine listate nei risultati sono realmente forti e difficili da battere nel loro terreno. Uno dei metodi per farlo, potrebbe essere quello di conoscere il Pagerank individuale di ognuna di loro.
Il Pagerank è un misura che funziona con una scala da 0 a 10. Se una determinata pagina ha un Pagerank 10, Google la considera automaticamente come il miglior riferimento per quella determinata area, nonostante questo tipo di “peso” non sia lineare. Esistono pagine, infatti, con poco Pagerank che hanno un’autorevolezza abbastanza elevata.
Un metodo per far diventare la lettura dei risultati delle ricerche più semplice, è quello di installare l’estensione SeoQuake per Firefox, un add-on per il browser che farà diventare tutto più semplice a livello di selezione ed analisi dei risultati. Vediamo una ricerca per lo stesso termine fatta con SeoQuake installato nel browser:
Nei risultati presentati è facile percepire come funzionano i dati statistici inseriti da SeoQuake per Firefox. Nel terzo esempio, abbiamo una pagina con PageRank4 creata nell’Agosto 2002. Questo ci da rapidamente l’idea che siamo davanti ad una pagina molto antica, con una grande autorevolezza e con un PageRank abbastanza competitivo. Osservando il resto della pagina le cose vanno peggiorando, troverete pagine con lo stesso pagerank ma risalenti al 1999 e volumi traffico incredibili.
Se con questo tipo di analisi ancora pensate di entrare nella nicchia di mercato dei cellulari, alla ricerca di un buon posizionamento con questa parola chiave, allora buona fortuna!
E facile comprendere che sarà meno difficoltoso competere con pagine relativamente recenti, con volume di traffico accettabili e con PageRank anch’esso accettabile.
CONCLUSIONE
Ovviamente siamo davanti ad unno scenario variabile. Esistono casi praticamente per tutto, includendo anche pagine appena create che sorpassano i giganti della propria area, nei motori di ricerca.
Ciò che desidero far comprendere con questa seconda parte dell’articolo è che dovrete preoccuparvi di misurare la competitività di una determinata parola-chiave, ancora prima di tentare di posizionarsi.
Avete immaginato al numero di links di cui avrete bisogno per posizionarvi al primo posto con la ricerca “cellulari”? Ci avete pensato? Lasciateci la vostra opinione, dunque…
Alla prossima!













