Torniamo oggi con la nostra serie di articoli sul Blogging per Principianti, parlando un pò di uno degli argomenti dibattuto nella blogosfera: si deve bloggare per fare soldi? Ci sono molti lettori che regolarmente mi inviano email perchè hanno l’interesse a monetizzare nel modo più efficiente possibile il loro blog e non sanno come fare. Noto, comunque, che un grande numero di blogger/webmaster non si è mai posto la fatidica questione: devo o no monetizzare il mio blog/sito…?
Questa serie di articoli per i Principianti conta già di altri cinque articoli che potrete leggere quando volete. Sono questi:
Blogging per principianti: Come creare un design funzionale per il vostro blog?
Blogging per principianti: Come scegliere un dominio per un nuovo progetto?
Blogging per principianti: Come scegliere la migliore piattaforma per bloggare?
Blogging per principianti: Come scegliere la nicchia di mercato corretta.
Blogging per principianti: Qualche domanda da porsi prima di cominciare a bloggare.
Prima di ogni altra cosa. è importante definire alcuni dati importanti relativamente al fare soldi con i blogs. Non tutti i blogs, infatti, sono potenzialmente monetizzabili, e non tutte le nicchie di mercato sono convertibili in denaro. Esiste, comunque, un concetto diverso e non inutile relativamente alla monetizzazione di un lavoro che è quello del riuscirci per altri motivi quali, riconoscimento e auto-stima. Vediamo dunque di analizzare….

QUALI SONO GLI OBIETTIVI?
La ragione per la quale si blogga è il primo passo per decidere se monetizzare o meno. Esistono, infatti, molti blogger che bloggano per il semplice piacere di farlo, per soldi, e per molti altri motivi. Esistono, anche, parecchi stimoli che fanno dell bloggare una vera e propria arte, ed i soldi, in questo caso, diventano soltanto uno dei pochi motivi per cui si blogga,
Vediamo, insieme, quali sono o potrebbero essere:
Bloggare per scaricare stress, sentimenti, idee e pensieri…
Bloggare per promuovere affari, progetti, prodotti…
Bloggare per mantenere un diario personale…
Bloggare per aiutari altri blogger o professionisti…
Bloggare per conoscere nuove persone e farsi nuovi amici…
Bloggare per essere simpatici e dimostrare che tutto è “bene”,,,
Bloggare per creare un riconoscimento a livello sociale…
Bloggare per fare soldi e riuscire a pagare almeno una delle bollette di casa…
Bloggare per diventare il prossimo (forse unico…) Problogger della nazione…
E’ ovvio, come abbiamo visto, che esistono diversi motivi per bloggare. Io stesso, per esempio, scrivo in questo blog, quotidianamente per molti motivi, prima di tutto, perchè è qualcosa che mi piace molto, in secondo luogo ma, perchè amo avere la possibilità di aiutare altri con quelle poche conoscenze che la vita mi ha concesso di avere, ed anche, non posso non ammetterlo, perchè voglio fare soldi sfruttando queste mie capacità.
E’ vero, comunque, che non tutti i progetti sono monetizzabili e che non tutte le nicchie di mercato funzionano allo stesso modo. Nel web, esistono molti progetti e/o tipi di affari che on sono proiettati verso una reale monetizzazione, semplicemente, perchè, sussistono in aree che non possono essere monetizzate efficacemente.
Vediamo, dunque, qualcuno degli scenari possibili e direttamente relazionati alla monetizzazione di blogs/siti:
I BLOG AZIENDALI NON RENDONO
Per quanto mi riguarda e per la mia umile opinione, i blog aziendali, non dovrebbero mai, per nessun motivo ed in nessun momento, ricorrere alla pubblicità come metodo di monetizzazione. Prima di tutto perchè è contro-natura ed in secondo luogo perchè non tutto è monetizzabile.
Un blog aziendale è uno spazio che ha l’obiettivo di potenziare un determinato prodotto e/o servizio, ed in questo senso, se siete responsabili di questo tipo di blog, dovreste giungere, rapidamente, alla conclusione che qualunque forma di pubblicità, se contestualizzata (non essendo di questo tipo, non avrebbe senso,,,ndr), sarà, chiaramente, indirizzata ad imprese concorrenti.
Dunque, a meno che non desideriate perdere probabili clienti e, comunque, quei pochi o molti visitatori che arrivano al vostro blog, cercate di promuovere i vostri prodotti e la vostra stessa azienda. Non tentate mai, in nessun caso, di fare soldi in un modo diverso da questo.
LETTORI DELUSI
Non sono pochi i casi di blogger e webmaster che da un momento all’altro, improvvisamente quasi, iniziano a perdere la propria audience. Nella maggior parte dei casi, questo effetto, è causa dell’uso non propriamente “etico” della pubblicità negli spazi a disposizione.
Se, fin dai primordi, il vostro blog, mai è stato caratterizzato da una monetizzazione con l’uso di pubblicità, dovrete farlo gradualmente, Esistono, infatti, comunità intere, alle quali non piace avere a che fare con la monetizzazione di quegli spazi che, inizialmente, potevano essere letti, in tutta comodità e senza nessun tipo di annuncio. State attenti. Il desiderio di monetizzare potrebbe indurvi, senza che ve ne rendiate conto, ad una eccessiva collocazione di annunci pubblicitari.
OSSESSIONATI DALLA MONETIZZAZIONE
Quando si iniziano tutte quelle procedure necessarie alla monetizzazione di un blog, bisogna tenere conto dello status che si possiede nei confronti della propria audience. Esistono di fatto, blog che sono naturalmente monetizzabili, data la nicchia di mercato in cui operano, e che possono portare i propri autori ad una vera e propria ossessione per la redditività del blog stesso.
Una cosa che normalmente accade, quando si diventa vittime di questa ossessione, è che si iniziano a scrivere contenuti dal punto di vista degli annunci e non interessanti per i lettori. Si inizia anche ad inserire troppi annunci che poco hanno a che vedere con il contenuto stesso e si finisce con il rendere la lettura più complicate e stancante.
Nel corto e medio termine, un blogger di questo tipo, perde la propria credibilità e, posteriormente, la propria audience.
BASSA CONVERSIONE
La maggior parte dei blogger/webmaster che tolgono la pubblicità dai propri progetti, lo fanno per il basso tasso di conversione del sito/blog. Esistono, infatti, molte nicchie di mercato poco redditizie, come, per esempio, il “Make Money Online” (quella di questo blog, per intenderci…) che funzionano male a livello di Adsense e ciò a causa del fatto che si opera con gruppi di lettori che conoscono l’argomento trattato e soffrono dell’ “ad blindness”, ossia, una forte cecità nei confronti degli annunci pubblicitari.
Se per caso, un determinato programma di affiliazione non sta rendendo per come dovrebbe, lo stesso Adsense, (cosa che gradualmente stiamo iniziando a fare qui in TechNotizieNews…) prendete l’iniziativa e rimuovetelo o sostituitelo con un altro più redditizio. Se non trovate che abbia il valore che vi aspettate, rimuovete la pubblicità dal blog e concentratevi nella costruzione di una vostra comunità.
REPUTAZIONE
Ho l’abitudine di dire che una buona reputazione può richiedere anni ed anni di lavoro ma, distruggerla è cosa che può essere fatta in qualche minuto. Nella blogosfera, tutti quelli che lavorano per la propria reputazione sanno bene quanto è importante mantenerla ai massimi livelli.
Quando si costruisce, per esempio, una reputazione basata sulla regolare scrittura, con contenuti di grande qualità, nel presentare e condividere le proprie esperienze personali e/o professionali ed anche per il semplice fatto che non si tenta, mai, di ingannare i propri lettori, sappiate bene che modificando questo scenario, la vostra reputazione cadrebbe per terra.
Siate, dunque, coerenti con i vostri lettori se non desiderate vedere andare in fumo il vostro lavoro e con lui, la vostra reputazione…
CONCLUSIONE E MIA PERSONALE OPINIONE
Personalmente ritengo che tutti i progetti possono essere monetizzati fino ad un certo punto. Tutto dipende dal metodo e dalle strategie adottate intorno alla massa dei propri lettori, Più importante ancora, che la monetizzazione, è tentare di percepire quali sono le motivazioni che vi spingono a bloggare. Un blogger motivato soltanto dal denaro difficilmente farà crescere qualcosa nel mercato…
Cercate di trovare la vostra area d’azione facendo ciò che vi paice, e se riuscite anche a monetizzare questo lavoro, meglio ancora…
Ed adesso diteci, per quale motivo bloggate?
Alla prossima!



