Il mese scorso ho visto sottrarre dai ricavi di questo blog circa 60€ a causa di click non validi. Ossia, qualcuno si era divertito a cliccare negli annunci senza dar seguito ad un vero e proprio interesse alla landing page generata dagli annunci in questione. l’avvenimento mi ha fatto rilfettere: “…e se qualcuno, volendoci male, volesse farci sospendere l’account Adsense…?”
Sono parecchi i blogger che monetizzano i propri blog con Adsense. Queste persone rispettano le Condizioni di Adsense, non cliccano nei loro stessi annunci, riassumendo, fanno tutto senza commettere errori ma, nonostante ciò, si ritrovano con l’account sospeso per click non validi!
Come combattere e difendersi da questa evenienza? Come proteggere il proprio account Adsense? Ritirando la pubblicità dal sito? Forse si! Ma non sarebbe una soluzione, spesso, dispendiosa, almeno in qualche caso?
INIZIANDO CON UN SEMPLICE SCENARIO…
Se vogliamo monitare, in modo preciso, il numero di click che un determinato visitatore effettua, è logico usare un cookie per registrare gli eventi che questi realizza nelle nostre pagine.
E’ vero comunque che, se qualcuno ha intenzione di distruggere il nostro account Adsense, potrebbe farlo cancellando i cookie, realizzando, così, un reset del numero di click e reiniziare a clikkare selvaggiamente nei nostri annunci.
Desidero, comunque, mantenere l’esempio semplice e per farlo, useremo, del codice Javascript per realizzare la nostra protezione.
(Quanto sotto è stato realizzato leggendo e studiando diversi esempi nel web. Se qualcuno volesse rivendicarne i diritti, può farlo tranquillamente ed accrediteremo il tutto!)
MOSTRARE I BLOCCHI ADSENSE
Per mostrare i propri annunci adsense si dovrà iniziare ad usare questo codice:
<div id=”annuncio” onclick=”salvaclick();”>
<script language=”JavaScript”>
if ( numeroClick > 3 ){
document.write(‘
//CÓDICE PER LA PUBBLICITA’ ALTERNATIVA AD ADSENSE
‘);
}else{
document.write(‘
<script type=”text/javascript”><!–
google_ad_client = “pub-xxxxxxxxxxxx”;
/* 468×60, created 06/09/09 */
google_ad_slot = “xxxxxxxxx”;
google_ad_width = 468;
google_ad_height = 60;
//–>
</script>
<script type=”text/javascript”
src=”http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js”>
</script>
‘);
}</script>
</div>
Cosa accade con il codice in alto?
Il codice dell’annucio si trova ad essere compreso in un <div> con l’id “annuncio”. <div> gestisce un evento che segue qualunque click e chiama la funzione, Javascript, salvaclick().
Se la variabile numeroClick è minore di 3 lo script mostra la pubblcità Adsense. Nel caso contrario mostra un altro annuncio a vostra scelta.
CREARE IL CODICE PER MONITORARE IL NUMERO DEI CLICK
Adesso che possediamo il codice per “mostrare” l’annuncio adsense, dobbiamo creare qualcosa per monitorare il numero di click che questo stesso annuncio riceve.
<script language=”JavaScript”>
var numeroClick = leggereCookie();
if ( numeroClick == null ){
numeroClick = 0;
}function salvaclick() {
numeroClick = parseInt(numeroClick)+1;
salvareCookie( numeroClick, 2 );
return true;
}function salvareCookie( cookieValue, nDias) {
var today = new Date();
var expire = new Date();
if (nDias==null || nDias==0) nDias=1;
expire.setTime(today.getTime() + 3600000*24*nDias);
document.cookie = “click=”+escape(cookieValue)
+ “;expires=”+expire.toGMTString();
}function leggereCookie() {
var nome = “click=”;
var ca = document.cookie.split(‘;’);
for(var i=0;i < ca.length;i++) {
var c = ca[i];
while (c.charAt(0)==’ ‘) c = c.substring(1,c.length);
if (c.indexOf(nome) == 0){
return c.substring(nome.length,c.length);
}
}
return null;
}
</script>
Il codice sopra riportato può essere inserito dentro i tags <head> e </head> del vostro blog.
Cosa accade con il codice in alto?
Quando qualcuno clicca nel <div> di Adsense, il contatore del numero dei click incrementa di un valore e salva il cookie nel browser. Nel salvarlo gli viene assegnata una durata di 2 giorni.
Con lo scrip sopra riportato, nel caso i cookies del browser non siano cancellati, l’utente potrà cliccare soltanto 3 volte nella pubblcità Adsense, durante questi due giorni. E’ sottinteso che questi valori possono essere alterati.
CONCLUSIONE
Questi script è un semplice esempio di cosa sia possibile fare per essere in qualche modo protetti dai click non validi. Una migliore soluzione sarebbe quella di salvare l’indirizzo IP in un database o file di testo (di questo parleremo, magari, in un’altra occasione…). Non dimenticate, comunque, che se qualcuno ha cattive intenzioni e possiede le conoscenze necessarie, può cancellare i cookie e continuare a bombardarvi di click.
Il metodo qui suggerito, è comunque compatibile con la TOS di Adsense, visto che non esiste alcuna alterazione nel codice di Google.
Alla prossima!



