La nostra serie di articoli sul Blogging per Principianti è giunta quasi al termine. Oggi parleremo di quegli aspetti di cui tener conto nello scrivere un titolo, qualitativamente valido, per i propri articoli. Saprete, quasi certamente, che i titoli dei post rappresentano una porzione molto importante nella dinamica e crescita di un blog, quindi più efficienti sono, migliori saranno i risultati.
Sapete anche, che la prima impressione è quella che resta impressa, e stiamo parlando di siti, blog, e di qualunque altro affare….
Questa serie di articoli per i Principianti conta già di altri tredici articoli che potrete leggere quando volete. Sono questi:
Blogging per principianti: Come installare Wordpress nel proprio server?
Blogging per principianti: 12 strategie per riuscire ad avere nuovi lettori per il proprio blog
Blogging per principianti: Come ottimizzare la pubblicità nel proprio blog (stile e dimensione degli annunci)?
Blogging per principianti: Come ottimizzare la pubblicità nel proprio blog (traffico e posizionamento degli annunci)?
Blogging per principianti: Quanto dovrebbe rendere un blog?
Blogging per principianti: come fare soldi con il proprio blog usando metodi indiretti.
Blogging per principianti: come fare soldi con il proprio blog usando metodi diretti.
Blogging per principianti: Si deve bloggare per fare soldi?
Blogging per principianti: Come creare un design funzionale per il vostro blog?
Blogging per principianti: Come scegliere un dominio per un nuovo progetto?
Blogging per principianti: Come scegliere la migliore piattaforma per bloggare?
Blogging per principianti: Come scegliere la nicchia di mercato corretta.
Blogging per principianti: Qualche domanda da porsi prima di cominciare a bloggare
Anche se, a prima vista, scrivere i titoli per gli articoli di un blog, può apparire una cosa semplice, in realtà, può diventare abbastanza complesso, dipendendo, ovviamente, dall’importanza che date ai titoli stessi ed al loro obiettivo.
Esistono, come minimo, 3 obiettivi quando si vogliono scrivere titoli qualitativamente validi, vediamoli insieme:
SCRIVERE TITOLI PER I MOTORI DI RICERCA
Uno degli strumenti che amo usare quando tento di percepire quali sono i termini e le ricerche relative maggiormente eseguite in internet in Italia, è il Google Insights, che permette di conoscere quali sono le parole-chiave più efficienti in determinati e specifici mercati.
Facendo un esempio: aprite Google Insight per trovare quale la ricerca relativa e maggiormente eseguita con i termini “creare blog” in Italia, sicuramente scopriremo qualcosa d’interessante, vediamo:
Ponendo a confronto diversi termini, nel nostro esempio, “creare blog”, “come creare un blog”, “creazione di blog” ed ancora, “dove creare un blog”, abbiamo, rapidamente, la nozione di come funziona il mercato delle ricerche, in Italia, per una ricerca di questo tipo. Selezionando, a destra, la nazione Italia, in tutte le sotto-categorie, si percepisce, velocemente, che il termine più ricercato in Google è “creare blog”.
Questo risultato può diventare importante quando si decide di scrivere un nuovo titolo per un articolo. Se pensavate di scrivere “apprendere sulla creazione di blog in Wordpress” vi accorgerete che un titolo più efficiente sarebbe qualcosa del tipo “come creare un blog passo per passo”, per esempio.
Come se ciò non bastasse, Google Insight ci offre, inoltre, un organigramma con informazioni MOLTO importanti riguardo le maggiori ricerche relative ai termini che abbiamo messo a confronto, ed anche alle ricerche che più crescono quotidianamente nel motori di ricerca. Comprenderemo, quindi, che i termini più ricercati sono, per esempio “creare un blog” che potrebbe funzionare molto bene con un titolo del tipo “come creare un blog”.
A destra abbiamo la possibilità di leggere il Top delle ricerche che più crescono in Google e che sono direttamente relazionate ai termini da noi confrontati inizialmente. Vediamo che ricerche come “scritte blog” o “msn blog” sono due ricerche che hanno un volume di crescita quotidiano, particolarmente elevato e che, potrebbe trasformarsi in un interessante volume di traffico per il proprio blog.
SCRIVERE TITOLI PER I FEED RSS
In modo del tutto similare, per tutti quelli che usano gli aggregatori di Feed RSS, è molto importante produrre titoli di qualità che garantiscano traffico e visite tra i tanti altri contenuti aggregati. Tenendo conto, infatti, del gradi di concorrenza che esiste in questo tipo di servizi, è facile intuire che solamente i migliori titoli producono risultati garantiti!
La stessa cosa accade con gli abbonati del proprio blog. Se i titolo non sono sufficientemente accattivanti, difficilmente i lettori vi cliccheranno per visualizzare il contenuto relativo, il che significa meno traffico, meno click e minore redditività.
SCRIVERE TITOLI PER I PROPRI LETTORI
I titoli di grande qualità hanno al capacità di influenzare, direttamente, il modo con cui i propri lettori interagiscono con il proprio blog. Ho già accennato, diverse volte, al fatto che il lettore, tendenzialmente, fa un scanning generale del blog, alla ricerca di qualcosa che attiri la sua attenzione. Questo “qualcosa”, è in realtà, un titolo di qualità che lo intrighi e che catturi l’attenzione tanto da far nascere l’interesse a scoprire di cosa si tratta. E’ soltanto a questo punto che il lettore fa una pausa per leggere profondamente quello che avete scritto, trasformando il tutto in una maggiore redditività delle vostre pagine.
QUAL’E’ IL METODO PER USARE EFFICIENTEMENTE I TITOLI?
Esistono molte strategie per produrre titoli di qualità per i propri articoli, anche se il fattore qualità è molto soggettivo visto quanto suggerisce la blogosfera a riguardo.In ogni caso, esistono alcune tecniche e Metodio che possono essere adattati al proprio blog, per creare titoli più accattivanti. Vediamole:
- KEEP IT SIMPLE
Il concetto americano del “keep it simple” è quasi sempre, sinonimo di successo. La maggioranza dei blogger nazionali ed internazionali concorda sul fatto che i migliori titoli sono quelli che si presentano corti, diretti e semplici da comprendere. Utilizzare, comunque, titoli più lunghi, potrebbe essere un sistema per catturare l’attenzione del pubblico (vedere in basso), creando confusione, polemiche o, a volte, frustrazione.
Altro grande vantaggi dei titoli brevi (meno di 40 caratteri) è il fatto che questi si presentano completi nei risultati delle ricerche, facilitando la lettura di chi usa questo sistema per trovare contenuti. - CATTURARE L’ATTENZIONE
Esistono molti autori che usano tecniche per la cattura dei lettori, attraverso l’uso di titoli che nella loro essenza sono scioccanti, controversi, confusi o con affermazioni particolarmente pesanti. In realtà questa tecnica attrare lettori soltanto per un lasso di tempo molto breve, in più, probabilmente, finisce con il distruggere il porpio blog, piuttosto che aiutarlo a crescere. E’ da evitare, anche, tentare di catturare l’attenzione dei lettori usando titoli ingannevoli che hanno l’obiettivo di attirare il lettore verso un argomento che non corrisponde al titolo stesso. - SODDISFARE UNA NECESSITA’
Tutti quanti sappiamo che il tipo di articoli più efficiente sono i tutorial ed i suggerimenti che soddisfano necessità specifiche dei lettori. Se volete, dunque, direzionare grandi quantità di traffico verso il vostro blog, cercate di soddisfare necessità e dubbi dei vostri lettori, ricorrendo ad articoli e titoli di qualità. - USATE LE PAROLE-CHIAVE
Dal punto di vista dell’ottimizzazione per i motori di ricerca, è essenziale l’utilizzo di parole-chiave nel titolo dei vostri articoli. Non è semplice mantenere un titolo “semplice” e “catturare l’attenzione” del lettore, usando anche le giuste parole-chiave. Quando riuscirete a riunire questi tre fattori in un unico titolo, state pur certi che sarà un successo.
Sempre dal punto di vista SEO, è importante inserire le parole-chiave, all’inizio del titolo, preferibilmente.
Riassumendo il tutto, è molto importante che vediate i titoli dei vostri articoli come dei veri e propri annunci pubblicitari. Sono loro che vi portano traffico e visitatori, per questo è determinante che investiate in questo lavoro, tanto quanto investite per i vostri contenuti. Prima di pubblicare, abbiate la certezza che titolo scelto faccia il massimo possibile per il proprio contenuto.
Alla prossima!



