L’obiettivo di Google e di qualunque altro sito per le ricerche è, chiaramente, quello di ottenere interessanti risultati per i propri utenti. Se per quest’ultimi, infatti, diventano un’esperienza negativa, la fiducia nello strumento utilizzato, diminuisce e ne cercheranno uno diverso, che se fornirà risultati migliori, diventerà quello abitualmente utilizzato. Un’altra possibilità è quella della nascita di un migliore strumento, o semplicemente del miglioramento di quello sempre usato, che presenti risultati più efficienti e con ciò, catturare una maggiore fiducia tra tutti gli strumenti maggiormente usati. Ciò è quanto è accaduto con Altavista, Yahoo. AOL e altri e chissà, magari un giorno anche Google farà qualcosa del genere?
La differenza tra i diversi strumenti è la capacità che ognuno di questi possiede nell’esibire risultati semplici e rilevanti per tutti i tipo di ricerche. E migliorarli, chiaramente! Se tutto è bloccato, si corre il rischio di diventare “vecchi”. Diventa, quindi, necessario effettuare continui studi, ricerche e test per creare nuovi sistemi (algoritmi) capaci di automatizzare questo lavoro. Grande parte dell’intelligenza necessaria a tutto ciò, è occulta. Se fosse divulgata, i concorrenti potrebbero copiare e finirebbe con il divenire una commodity (poca differenza tra loro). E’, infatti, soltanto con l’osservazione dei risultati e costanti test, che è possibile scoprire alcuni dei fattori che contribuiscono a fare di una pagina, qualcosa di meglio compresa dai robots di ricerca e, conseguentemente, migliorare la propria posizione nelle SERP.
Ma, cosa accade, dunque, quando una tecnica viene scoperta? Inizia ad essere utilizzata da tutti quanti e diventa un tecnica SEO. Ciò non è errato, però qualcuno, ha l’abitudine di abusare di questo tipo di conoscenza. Piuttosto che usarla per una migliore esperienza per l’utente, infatti, tentano di approfittarne per un proprio, migliore posizionamento. Un valido esempio potrebbe essere quello dei meta tag keywords. Anticamente, questo metodo, possedeva un peso ed una importanza ragionevole. Ognuno inseriva una parola-chiave, considerata rilevante e relativa alla propria pagina ed il meccanismo di ricerca, usava questa informazione per relazionare la pagina alle ricerche per quel termine.
Comprendendo tutto ciò, qualche professionista del web, ha ben pensato di inserire parole-chiave non relazionate al contenuto della pagina e così, questa, che trattava di un prodotto sconosciuto ai molti come potrebbe esserlo un anello che concede la vita eterna e, che, in realtà, non veniva cercato da nessuno, veniva amplificata con l’utilizzo di parole-chiave più ricercate come MP3, per esempio, semplicemente con l’intenzione di posizionarsi meglio con questa keyword ed attirare, in questo modo, più visitatori che, probabilmente, potevano interessarsi a questo anello.
La conseguenza di questi atteggiamenti è stata, chiaramente, quella dell’apparizione nelle SERP, di risultanti non pertinenti alle ricerche effettuate, gli utenti si spostavano su altri strumenti ed iniziava una grossa perdita di mercato.
E dunque cosa accade?
Gli strumenti decidono di modificare il proprio algoritmo per evitare abusi di questo tipo e diminuire l’importanza di quel fattore. Risultato: i meta tag diventano deboli, non hanno quasi più nessuna forza. Google stessa annuncia che non considera i meta tag.
E così, la naturale evoluzione degli strumenti che con ciò si difendono dagli abusi. il futuro del SEO è basato proprio su questo, Evoluzione ed Esperienza dal passato.
Sorgono anche altri elementi nelle equazioni SEO, come le mappe, video, foto e tanti altri. Ciò non significa che il SEO sia destinato a morire, ma che si renderà necessario un nuovo approccio, nuove conoscenze, per riuscire a posizionare efficientemente questi altri elementi.
E non pensate che tutta finisca qui.
Entreranno in gioco nuovi fattori che, forse, ancora non esistono. E tutti avremo bisogno di continuare a studiare il SEO, e questo ancora per molto tempo.
Qualcuno di voi la pensa diversamente?
Alla prossima!















