Get Chitika | Premium

Dite pure la vostra!

Il nostro eBook! Scaricalo!

Scarica l’eBook gratuitamente ed inizierai a bloggare in men che non si dica.
67 pagine da conservare ed usare tutte le volte che lo si vuole.

Abbonati e scarica la tua copia!
Due versioni una classica e l’altra sfogliabile come un vero e proprio libro.

La guida per chi inizia, piena di consigli e trucchi per un blogging senza compromessi.

Abbonati ai nostri RSS e troverai il link per il download in fondo ad ogni articolo.

Oppure puoi iscriverti alla nostra newsletter inserendo il tuo indirizzo email!

We take privacy seriously.
Your email address will not be shared.
Aggregatore rss

6 Cose da fare con il vostro blog quando andate in ferie!

Ne abbiamo tutti bisogno! No? Personalmente, partirei in questo momento, dopo l’accaduto nei giorni scorsi.. ecc…!
Nell’Agosto scorso nasceva TechNotizieNews, il mio viaggio iniziava qui, nella blogosfera e ho sentito quel periodo come una vera e propria vacanza…amavo, amo, ciò che faccio; niente è più rilassante del fare qualcosa che ci piace, non siete d’accordo?

Ma, cosiì come è naturale il senso di dovere nel dover garantire a qualcuno, qualcosa (..anche un blog…) , la necessaria sussistenza, è necessario avere la possibilità di riposarsi per qualche giorno e permettersi di ricaricare le proprie batterie per affrontare il periodo seguente.
Qualcuno è dell’opinione che, “ferie” per noi blogger significa bloccare la propria attività e dunque, sono convinto, che sia necessario possedere una strategia ben definita relativamente al come si vuole mantenere il proprio blog attualizzato e sempre dentro i tempi.
Quando si posseggono molti progetti, questo scenario può apparire ancora più complesso, in particolar modo se i redditi da internet, provengono dal guadagno giorno dopo giorno.

ferie-blogging

Ognuno di noi può decidere di andare in ferie quando vuole…C’è chi preferisce farlo in Agosto, chi in Settembre e così via dicendo ma….

COSA DEVO FARE CON IL MIO BLOG QUANDO VADO IN FERIE?

Non esiste nessuna formula per avere successo nell’aggiornamento del proprio blog quando si è in ferie ma, al contrario, esistono diverse strategie che possono essere messe in pratica durante questo periodo. Questa è una delle domande che faccio a me stesso, quando desidero prendermi qualche giorno di riposo per ricaricare le batterie approfittando della compagnia di amici e familiari.
Tenendo conto dell’esperienza acquisita negli ultimi anni, credo, che esistano, strategie e metodi che possono essere interessanti da mettere in pratica, dipendendo, logicamente, dalla propria disponibilità, dal proprio blog…Vediamo:

1 – Ferie ai propri lettori

Questo è considerato come lo scenario più comune tra i blogger. Quando si avvicina il momento di una pausa, in genere i blog, vengono abbandonati per qualche giorno, offendo ai propri lettori l’opportunità di riposarsi e, perché no, di sentire nostalgia dei propri contenuti.
Così come per tutte le strategie esistenti, ci sono pro e contro nel non aggiornare il proprio blog e c’è da considerare il fatto che l’unico vantaggio esistente sarebbe quello di un basso livello di aggiornamento e di, conseguente e necessaria manutenzione.
Nel farlo, teniate conto che il volume di traffico potrebbe decrescere un poco, potreste perdere qualche notizia rilevante mentre vi trovate, che so, in spiaggia, o potreste anche notare che alcuni dei vostri abbonati si sono cancellati dai Feed e dalle newsletter.

2 – Scrivere articoli anticipatamente

Uno dei grandi vantaggi concessoci dalle piattaforme di blogging di oggi, è che queste ci permettono di pubblicare articoli anticipatamente, con date posteriori, lasciando gli articoli in attesa fino al momento della pubblicazione automatica da parte del sistema. Ciò permette al blogger di anticipare le proprie ferie, producendo contenuti sufficienti per coprire i giorni in cui si troverà lontano dal computer.
Questo tipo di strategia concede al blogger di mantenere il livello di traffico costante, così come costante risulterà il livello di aggiornamento del proprio blog, come se fosse presente. Oltre tutto, si ha la possibilità di controllare tutto il contenuto che viene lanciato online.
Tra gli svantaggi possiamo considerare il fatto che questi articoli hanno la necessità di essere atemporali, visto che verranno pubblicati qualche giorno dopo essere stati scritti. Inoltre, potete starne certi, avrete serie difficoltà nella moderazione dei commenti e dello spam.
Di tutti gli svantaggi, quello che personalmente, ritengo maggiore, è il fato che è difficilissimo gestire il tipo di lavoro necessario prima delle ferie. Programmare 5 o 10 articoli prima di un viaggio può rivelarsi un compito particolarmente arduo e complicato.

3 – Retrospettiva

Un’altra interessante strategia da usare quando si va in ferie, è quella di ricorrere agli archivi del proprio blog. Cercando temi già affrontati nel blog, in particolare, serie di post, contenuti rilevanti ed atemporali. Tra i vantaggi c’è da considerare il fatto che questo risulta essere un lavoro meno impegnativo di quello suggerito al punto 2, un’opportunità per rilanciare argomenti e tematiche che sono state dimenticate negli archivi del proprio blog…
Tra gli svantaggi possiamo considerare il fatto che, anche questo è un lavoro che richiede una certa dedizione prima delle proprie ferie. Il fatto che il lettori amano leggere nuovi contenuti si scontra con quello del dover leggere articoli in archivio.

4 – Guest Blogging

Una delle cose che abbiamo più volte proposto e, quando la proposta è stata accettata, è stata quella di lasciare che altri blogger pubblicassero articoli in TechNotizieNews in cambio della visibilità agli occhi della nostra comunità. Questo è il famoso “guest-blogging”, ossia, articoli sui invito. Uno dei vantaggi del guest-blogging, è quello che permette di mantenere il proprio blog attualizzato con contenuti rilevanti e di qualità, ed allo stesso tempo, un gradi di manutenzione molto ridotto.
Con una strategia ben organizzata, è possibile avere 5 o 10 blogger disposti a scrivere un articoli da pubblicare nel proprio blog e voi, dovrete, posteriormente, programmare la pubblicazione anticipata perché questi stessi articoli vengano, automaticamente lanciati online e durante, ovviamente, il vostro periodo di assenza.
Tra gli svantaggi possiamo considerare il fatto che i vostri lettori non amano vedere che altri blogger abbiano a che fare con i vostri contenuti, oltre al fatto che, la moderazione, di spam e commenti diventa difficile.

5 – Bloggare durante le ferie

E’ al mia strategia preferita, nonostante spesso accade che non riesco a pubblicare il numero di contenuti che desideravo. Scrivere e bloggare durante le ferie, può rivelarsi una sfida particolarmente dura, specialmente perché quando si viaggia con amici e/o la famiglia, può diventare abbastanza difficile gestire il tempo per aggiornare il blog con contenuti di qualità.
Tra i vantaggi possiamo includere il semplice fato che il proprio blog si mantiene aggiornato proprio come se mai fosse stai in ferie, il che permette di mantenere costanti il livello di traffico e la quantità di lettori soddisfatti.
Tra gli svantaggi, incontriamo, l’irregolarità di pubblicazione..sarà complicato aggiornare un blog, quotidianamente mente si cerca di riposare dallo stress e dalle esigenze del lavoro.
Questa irregolarità potrebbe far sentire i vostri lettori scontenti del fatto che non pubblicate quotidianamente, come sempre avere fatto.

6 – Il blogging come Comunità

Un’altra iniziativa particolarmente interessante quando si viaggia o si cerca di mantenere il blog vivo ed in crescita, è sicuramente quello d’intendere il blogging come una comunità. Ciò consiste nella pubblicazione di piccoli contenuti sotto forma di domanda, il che esige dai propri lettori, la pubblicazione di commentare con le proprie, personali, opinioni, riguardo all’argomento. Ciò fa si che i vostri lettori si sentano parte integrante di una comunità, interagendo con altri, lettori, proprio in questo senso.
Tra i vantaggi, c’è considerare il Comunitarismo che, facilmente intuibile, è sempre importante per quanto riguarda la costruzione e fidelizzazione di un gruppo di lettori regolari per il proprio blog, oltre al fatto che, così operando, si mantiene il tutto vivo ed in crescita.
Tra gli svantaggi, al contrario, c’è da considerare l’esigente organizzazione e la grande sfida che ci si trova ad affrontare con la moderazione dei commenti dei propri lettori.

La scelta di una strategia dipende sempre da molti fattori: il livello di traffico, dalla nicchia di mercato, dalla propria disponibilità, dal tipo di visitatori, dal livello d’interazione con i propri lettori e via dicendo…

Nel mio caso, ciò che preferisco, è attualizzare il blog anche quando mi trovo in vacanza, non soltanto per il fatto che amo farlo, ma anche perché mi aiuta ad essere vicino a ciò che mi piace ed allo stesso tempo, perché in qualche modo, mi obbliga ad una certa disciplina e, nel lavoro, questa, non dovrebbe MAI mancare!

E VOI COSA FATE CON IL VOSTRO BLOG QUANDO ANDATE IN FERIE?

Alla prossima!

Share and Enjoy:
  • RSS
  • Google Bookmarks
  • Facebook
  • FriendFeed
  • LinkedIn
  • del.icio.us
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Mixx
  • Wikio IT
  • Yahoo! Buzz
  • Diggita
  • Tumblr

Follow me on Twitter

  • Personalmente mi preparo diversi articoli e programmo tutto ciò che è programmabile. In extremis chiedo a qualcuno di scrivere per me... ma il blog è da due anni che è 365 giorni online e pieno di contenuti :D
    .-= Redemption´s last blog ..Game: Little Wheel. Salva i Robot! =-.
  • Ciao Valerio,
    hai toccato un tasto caldo per tutti i blogger credo; secondo me la soluzione migliore è programmare un numero sufficiente di articoli in base a quanto tempo si ha intenzione di staccarsi dalla gestione del blog. Poniamo che stia fuori 2 settimane, programmerò 7 articoli, in modo da coprire un giorno su 2. In considerazione anche del fatto che durante i periodi estivi il traffico web diminuisce e forse non conviene neanche pubblicare giornalmente contenuti che non avrebbero un riscontro immediato in termini di traffico. Un ulteriore problema che nasce è quello della gestione e moderazione dei commenti... Forse la cosa più saggia è gestire i commenti una volta ogni 3 giorni (o meno, a seconda di quanti commenti riceve il nostro blog). A presto
    Paolo Leonardi
  • Personalmente caro Valerio, io considero la vacanza quei 7/10 giorni in cui stacco la spina dal mondo e mi rilasso completamente, senza pensare al blog o alla frenesia dei visitatori.

    Tra l'altro ho notato che dopo ogni vacanza il numero di lettori feed era aumentato (il mio blog è aperto da un anno e mezzo, e sono riuscito a fare 3 vacanze :). Non so spiegare esattamente il motivo; probabilmente la possibilità per i nuovi lettori di leggere con calma anche i vecchi articoli gli ha convinti ad abbonarsi. Magari un bombardamento di nuovi post li avrebbi indotti ad abbandonare.
    Che ne pensi? Un saluto a te e a Fabiola, ciao!

    Manu
blog comments powered by Disqus

Articoli Consigliati