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Siamo bloggers o extraterrestri?

Una grande quantità di blogger usa nomi e simboli nel tentativo di nascondere la propria identità. Anche usando il proprio nome, come ne caso di molti, sembra che siano personaggi e non esseri reali ed inoltre sono molti conosciuti nel virtuale e, forse, poco nel mondo reale.

Personalmente, mi occupo di TechNotizieNews, con tutto l’impegno possibile, divulgazione, qualità e rispetto per i lettori ma, la vita di ogni giorno prosegue normalmente; mi dedico alla famiglia, a tutti gli obblighi che un uomo possiede, andare dal medico, fare la spesa, uscire con gli amici e molte altre attività. In questi momenti della vita non esiste nulla che abbia a che vedere con il blogging. La maggior parte dei miei conoscenti neanche sanno cosa sia un blog e nemmeno che io stesso ne posseggo uno. La cosa che ho fatto è stata quella di distribuire un po’ di biglietti da visita perché sapessero ma, la reazione è stata la stessa di quella che avrebbero avuto se avessi comunicato loro che posseggo una squadra di calcio e che li stavo invitando a vedermi giocare. Nessuno è apparso o ha cercato di apparire o che abbia fatto qualcosa per farsi notare.

extraterrestre

In tutto il mondo esistono milioni di blog e, conseguentemente, milioni di blogger, ma siamo ancora lontani dal giorno in cui tutti sapranno cos’è un blog e per cosa serve.

Qualche giorno fa ho ricevuto l’ennesimo pagamento da Adsense, Il pagamento avviene tramite bonifico bancario internazionale, controllo tutto dal computer ma, questa volta ho anche fatto una telefonata all’agenzia per fare qualche domanda riguardo ai costi di gestione del conto, ne hanno approfittato per chiedermi di recarmi da loro presentando dei documenti che certificassero l’origine delle somme che provengono dall’estero. Alle domande ricevute da uno dei funzionari ho risposto che gestisco un blog e che Google ed altre società pagano per gli annunci che espongo nel blog stesso. Sembrava cha stessi raccontando la storia ET che aveva organizzato un concerto nella propria astronave. Da come osservava era chiaro che non sapeva cosa fosse un blog e ancora di più cosa fosse l’esposizione di annunci.

Sembra che essere blogger non sia adatto a persone semplici come chiunque di noi può esserlo, nessuno crede che è un’attività seria e che esige lavoro e studio per mantenerla tale.

Ciò che voglio dire è che sembra di possedere una doppia vita, siamo persone normali durante il giorno ed al calar della notte scriviamo e pubblichiamo i testi che molti leggono ma, nessun parente o amico o collega sa che esistiamo. Sembra di vivere davvero due vite.

E voi, colleghi blogger, come vi sentite in relazione alla vostra attività di blogging? Raccontateci le vostre storie, lasciate un commento!

Alla prossima!

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  • lasslo
    Purtroppo è capitata la stessa cosa anche a me. Ho raccontato a tutti i miei amici che avevo un blog. Ho creato la mia pagina su Facebook per inviare loro notifiche riguardanti i nuovi post. Sapete cosa mi hanno detto? Dopo che novanta amici avevano accettato, sotto invito, di diventare fan della mia pagina: " Ma cosa sono quelle cose strane che pubblichi? Tutti quei link? a che servono?". Dopo quella domanda ho sorriso ed ho alzato gli occhi al cielo... So che c'è qualcuno che comprende il peso di quello che dico.
  • Non stupirti troppo, ci sono sempre fette di popolazione che tardano ad accettare le novità; se ci pensi bene in questi giorni hanno votato in Afganistan intingendo l'indice nell'inchiostro (le donne coperte dal burka). In Italia abbiamo altri problemi! Ciao e grazie del tuo aneddoto molto divertente.
  • Veramente molto interessante!
    Credo sia un po' la situazione di tutti i blogger o quasi, quella che hai descritto tu Valerio; l'esser blogger non implica il vivere solo sul web, l'abbiamo detto tante volte... Un blogger è una persona normale che ha una sua vita sociale normalissima e che in aggiunta ad essa ha una vita sul web; la concezione del blogger=extraterrestre deriva probabilmente dal fatto che c'è molta ignoranza: la gente non sa ne cosa sia un blog, ne tantomeno che esista la figura professionale o amatoriale del blogger.
    Provando a fare un'analisi approfondita della situazione, si potrebbe dividere in fasce d'età il mondo dei navigatori del web meno esperti: fra gli adolescenti e i giovani in generale la concezione del blog è quella della persona che parla del più e del meno sul proprio spaces o ambienti simili; poi c'è tutta una generazione intermedia che probabilmente si disinteressa totalmente dell'argomento, vuoi per ignoranza, vuoi perché la loro giovinezza non è quella di un giovane d'oggi (io ho 19 anni e per me usare il computer per fare tutto è una cosa normalissima, per una persona di 45, salvo le eccezioni, fare tutto con il computer è un plus, una cosa "innovativa" se vogliamo).
    Dunque fra i fruitori del web potremmo immaginare una bipartizione fra giovani e persone di età intermedia ed entrambi in questo "quadretto" risultano essere totalmente ignoranti del mondo dei blog.
    Allora cosa dovremmo dire, che la blogosfera è un ambiente per pochi intimi? No, neanche questo; perché le stesse persone che ignorano cosa sia un blog, un blogger, sono le stesse che ne fanno la linfa vitale, perché poi sono quelle che vanno a cercare, cercare e cercare sui motori di ricerca, finché arrivano nel tuo blog e trovano la soluzione al loro problema, pensando che gli sia giunta da internet (in generale) e non da un blog (in particolare).
    Il problema secondo me? Un internauta "medio" si ferma alla concezione generale di internet, non scende nel particolare e le internet è un insieme quasi infinito di tantissime individualità, che sono i blog, i forum, siti web, portali, social network e così via...
    Scusate la lunghezza dell'intervento! ;)
    A presto!
    Paolo Leonardi
  • ...Senza Parole...
    Non credo esista la possibilità di aggiungere altro. Sei entrato perfettamente nel nocciolo della questione!
    PS: Io ho 43 anni e per me usare il computer è una cosa che faccio praticamente da sempre....;-) Non m'ero accorto di essere così vecchio :-D!!
    Alla prossima!
  • Caro Valerio, come tu sai, io di blog ne gestisco due- Il primo è un blog aziendale, anche se atipico, legato al mio sito e alla mia attività, e devo dire con una certa soddisfazione che qualche cliente me lo procura. L'altro invece è un blog di musica che produco per diletto più che per calcolo, anche se serve a dimostrare le mie capacità di scrivere in inglese ed è comunque anch'esso uno strumento di promozione.

    Per mia fortuna, il 90% della mia vita sociale, anche a causa delle mie condizioni fisiche, si svolge online, e i miei interlocutori, per lo più un blog sanno benissimo cos'è, anche se loro non ne hanno.

    Ma anch'io, ogni tanto stacco ed esco. Per me è la desolazione. Discorsi futili, gente sciatta... No, le conversazioni da bar del tipo donne, motori e calcio non fanno proprio al caso mio.

    W la blogosfera!

    Alex
  • E' un onore per me ricevere un tuo commento ed è per questo che anche io urlo:

    W LA BLOGOSFERAAAA!!!!

    Grazie Alex per la tua presenza ed attenzione!
  • Scrivi qui il tuo commento.

    E' verissimo molti non sanno cosa sia un blog, io ne ho uno da poco, e per ora non ho il problema di ritirare l'assegno, e non so se accadrà mai, dal momento che gli argomenti che tratto riguardano il mistero od altro, o forse sono io che non sono in grado di farlo decollare.
    Comunque voi siete veramente bravi, ricevo sempre con piacere i vostri post,
    questo mi piace particolarmente. Ciao
  • Anche tu, daniela, prima o poi avrai il problema di cambiare l'assegno....L'unica cosa che ti consiglio è quella di non aprire un conto nell'agenzia dove mi è accaduto quanto hai letto...;-)
    Ti ringrazio per la partecipazione!
  • AGT
    Valerio hai decisamente centrato il punto, a me succede la stessa cosa, quando parlo di blog e mailing list vedo un'espressione attonita ed interrogativa sul volto del mio interlocutore, praticamente mai però ne segue una domanda per cercare di capire ed io vado avanti nel discorso senza alcun problema. Sarà che sono una persona a cui non si replica spesso per via del mio fare piuttosto deciso? ;)
    Insomma l'ignoranza dilaga e il brutto è che apparentemente nessuno vuole saperne di più, peggio per loro!
  • Prima o poi tutti avranno bisogno di sapere e conoscere. Il dilagare della tecnologia, che entra prepotentemente nelle nostre vite, sarà il fiume in cui Tutti dovranno saper nuotare, credimi!
    Grazie anche a te per la partecipazione!
  • Molto vero quello che dici: mi identifico perfettamente nella situazione. Io sono blogger da pochissimo e mi rendo conto che quando ne parlo ad amici e conoscenti mi guardano come se fossi un extraterrestre. Alcuni non hanno la più pallida idea di cosa si tratti. Il dramma è che a volte non riesco neanche a spiegarmi perchè i miei interlocutori non capiscono il più elementare linguaggio di internet: c'é gente che non sa ancora che un link è una cosa che si "clicca" e poi non capiscono cosa vuol dire "cliccare".
    Pazienza, prima o poi ci arriveranno e magari capiranno che non sono un essere speciale e stravagante solo perchè so fare quattro cose online e passo delle ore davanti al monitor.
    E se non vogliono arrivarci ... beh in tal caso resteranno a guardare il mondo che va avanti da telespettatori.
  • Dovrebbe esistere un traduttore tra Blogosferisti e Umani...Chissà che qualcuno prima o poi non lo inventi!
    Grazie per il commento Marie!
  • sicuramente è un'attività poco conosciuta, anche perché sono ancora pochi i casi di persone che riescono a vivere di questo e poi in tutta onestà, il livello di conoscenza trecnologica di molti si riduce al telefonino e all'ipod.
    neanche i miei parenti sono mai venuti nel mio blog, gli ho dovuto mandare i link agli articoli, poi interrogandoli manco ricordavano se avevano letto.
    Se a qualcuno dico che sono anche blogger non capiscono. ad uno dissi che scrivo contenuti per il web, capì che facevo siti web. La mia banca lo ha capito solo perché hanno un blog.
    Ma poi sul bonifico non appare scritto il nome di google adsense? Google dovrebbero sapere cos'è almeno....
    Però un parente mi ha trovata su facebook e quando ho detto in giro che ero su facebook tutti hanno capito.....
  • Eh...già...Facebook è il sinonimo di web quasi...oggi!
    Che pena pensare però che i blog, vero pilastro della comunicazione web siano ancora così poco conosciuti nel nostro mondo!
    Si...Nel bonifico appare la scritta Google ma non sapevano da cosa fossero generati gli introiti. Ma da questo a non sapere neanche cosa significasse guadaganre con l'inserimento di annunci pubblcitari, il passo è grnade, non credi?
    Grazie per la partecipazione Valeria!
  • elisaxyz
    Io credo che parenti e amici non leggerebbero mai il mio blog, semplicemente perché non gli interessano quegli argomenti. Non posso fargliene una colpa! :) Curioso, invece, l'aneddoto della Banca che hai raccontato: immagino che davvero devi esserti sentito come un extraterrestre! :)
    A me però piace la mia 'doppia vita'. Mi ha sempre affascinato molto questo aspetto del web: il gioco delle identità, non solo doppie, ma anche triple, quadruple, infinite.
    L'identità può non solo essere 'frammentata', ma può anche essere rubata, cammuffata, distorta, uccisa e fatta risorgere. Questo, secondo me, nei primi tempi del web era un fatto di cui gli utenti avevano molta più consapevolezza di adesso. Ora mi pare che l'approccio sia molto più 'ingenuo': non ci si pongono più certi problemi, la gente crede un po' a tutto.
  • Ed a proprosito di identità, cara Elisa, Dovresti sapere che esistono addirittura i cimiteri virtuali ed in una rete sociale di Google, Orkut per l'esattezza, esiste un modno "fake" dove i personaggi creano veri e propri eventi all'interno di questa, Nascite, battesimi, Matrionio con tanti di invitati in luoghi meravigliosi, e....Funerali...
    Da non credere, neh?.....
    La verità è, secondo me, che davvero siamo ancora molto lontani dal comprendere il web come qualcosa che faccia parte delle nostre vite e non come un mondo assestante!
    Grazie anche a te per la partecipazione!
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