Quello del webmaster è tra i mestieri più misteriosi e complessi nati in questi ultimi anni, tanto che probabilmente non è nemmeno corretto definirsi webmaster, o perlomeno non è esaustivo.
Da quando i siti statici sono retrocessi a puri manifesti del brand il ruolo del gestore di celle e tabelle si è fatto meno determinante.
La conoscenza del linguaggio Html è stata semplificata fino a divenire alla portata di tutti (sempre che si abbia voglia di scrivere del codice!).
Vi ricordate quando compariva quella bella frase in fondo alla home page: scrivi al webmaster…?
Chi era questa misteriosa figura alla quale potevamo scrivere in privato? Noi che avevamo già smesso da tempo perfino di scrivere le letterine di auguri natalizi, potevamo contattare il mago dei pixel via e-mail!

Non c’è stato il tempo di creare la figura professionale del webmaster, ne classifiche del migliore sulla piazza, il progresso si è divorato tutti i piccoli e grandi webmaster, specie quelli che non si sono in fretta aggiornati al web 2.0
Se una volta bastavano le competenze intorno alla programmazione e struttura del sito web, oggi occorre molto di più per concorrere al ruolo di coordinatore in un team che si occupi della presenza in rete di una impresa.
La parola chiave è team
Le aziende più lungimiranti hanno capito per prime l’importanza di dotarsi di un buon team fatto da figure professionali con competenze specifiche e flessibili.
Il web developer,
il web advertiser,
il web surfer,
il web debugger,
il community manager,
il web content manager
Queste figure professionali devono collaborare strettamente se l’obiettivo è emergere in rete con una pagina dinamica e un rapporto proficuo con gli utenti.
Quando l’impresa sei tu
Nel caso di microimpresa, quando tutto il brand ruota intorno ad una persona e a quello che riesce a proporre, il badget è minimo e il team si riduce ad una sola figura dominante che sia in grado di svolgere tutti i ruoli richiesti.
Le imprese individuali basate su uno o più Blog richiedono una grande capacità di sintesi e armonizzazione degli eventi portanti del progetto.
Un freelancer che vuole farsi conoscere e tenere i rapporti con gli utenti attraverso il suo Blog dovrà saper fare al meglio le specifiche richieste ad almeno tre delle figure professionali appena elencate, vediamo nel dettaglio quante mansioni svolge un blogger con qualche ambizione di piccola impresa in divenire:
- Correggere il codice del template del Blog per aggiungere meta tag, banner o personalizzazioni della struttura adeguate ai contenuti, praticamente: Il web developer!
- Applicare competenze economico/umanistiche per la realizzazione e la gestione delle campagne pubblicitarie legate al proprio brand. Che si tratti di aumentare la proria rete, cercare più clienti o segnalarsi in altri siti con banner, commenti o risorse questo lavoro è: il web advertiser!
- Scandagliare la rete a caccia di informazioni di prima mano, collaborazioni e siti simili dove lasciare commenti intelligenti per allargare il proprio network; testare programmi e compilare profili nei social network più diffusi per raccogliere più traffico. Sembra una competenza semplice ma richiede tempo e intuito per non perdersi tra le infinite proposte e saper scegliere solo il meglio. Professionalità richiesta al web surfer!
- Appena il Blog comincia a posizionarsi sui motori di ricerca e aumentano le visite, ecco che aumenta l’interazione con gli utenti. Il database viene sottoposto a maggior impegno con le attività sul Blog: commenti, iscrizioni, plugin, email, backup e spam potrebbero far collassare e mettere KO il lavoro di mesi. Un attento controllo con competenze tecniche specifiche per la pulizia e ripristino metodico è il ruolo del web debugger!
- Coordinare le varie iniziative meticolosamente organizzate per invogliare a tornare nel Blog come i contest, i concorsi a tema, i forum di discussione e la gestione dei sottoscrittori dei Feed, senza dimenticare gli obiettivi primari del progetto: essere primi nelle serp, essere appetibili per gli inserzionisti, essere popolari nella Blogosfera rappresenta il cuore delle competenze di un community manager!
- Scrivere gli articoli secondo una cadenza prestabilita, creare elementi multimediali quali video e slide per arricchire l’offerta e la varietà del messaggio comunicativo, saper intuire verso quali rubriche o argomenti è meglio focalizzare l’attenzione e sviluppare i temi suggeriti dai lettori, evitando di scontentare qualcuno a favore di una scrittura furbesca fatta per i motori di ricerca; elaborare immagini d’impatto da porre a corredo di ogni post e farsi largo tra gli altri creando contenuti originali significa attuare le competenze di un buon web content manager, anche detto web editor!
Dopo aver letto questo elenco di figure professionali e sapendo che esiste una domanda nel mondo del lavoro per ognuna di esse, vi sembrerà riduttivo fregiarsi semplicemente del ruolo di webmaster; infatti un blogger freelancer assomiglia di più ad un WEB EDITOR ed è questo tipo di impegno a tutto tondo che farà del vostro marchio un successo, niente di meno!
Se vi trovate già immersi nel complesso ruolo del web editor potrete dire: webmaster a chi?
Se non ne volete sapere di aggiornarvi su almeno altre due competenze oltre la gestione tecnica di un Blog vi consiglio di scegliere la definizione di web developer e web debugger per segnalare il vostro curriculum alle imprese che lavorano in team e cercano personale specializzato.
Se sognate di fare tutto da soli ma non avete lo spirito eroico e imprenditoriale però sapete scrivere bene, vi consiglio di lavorare il vostro brand con un blog personale e una costante presenza nei social come facebook e twitter o friendfeed, potreste essere notati e agganciare una grande azienda in cerca di un buon community manager!
Buona fortuna a tutti e lasciatemi dire: webmaster a chi?














