I programmatori di Plug-in migliorano la gestione dei nostri Blog e per questo si aspettano un ringraziamento in donazioni, ma noi siamo disposti a pagare? Amministrare un Blog richiede attenzione da parte del webmaster |autore | blogger, specie se da solo incarna più ruoli tecnici (oltre a quelli creativi). Decidere quale aggiornamento apportare nel codice del tema diventa ogni giorno più stressante e complicato. Purtroppo non si può escludere di dedicare sistematicamente del tempo al controllo del lato tecnico del proprio Blog; chiudendo gli occhi di fronte agli avvertimenti automatizzati si rischia di sparire dalla Blogosfera e rimanere oscurati da brutte pagine 404.
La piattaforma Wordpress è sempre di più il luogo ideale per la costruzione di Blog professionali e community, quando ci appoggiamo ad un hosting di base che richiede un minimo investimento in denaro, viviamo il duplice stato del piccolo imprenditore che non vuole fare il passo più lungo della gamba e quello del fortunato vincitore della lotteria!
Piccoli imprenditori
Come piccoli imprenditori sappiamo che all’inizio ogni progetto ha bisogno di sostegno ma non vogliamo indebitarci prima di vedere dei risultati concreti; spesso però non abbiamo ben chiaro cosa sono i risultati concreti: soldi? Traffico? Commenti? Inserzionisti? Amici? Clienti?
Vincitori della lotteria
Qualunque sia il risultato concreto che ci piove addosso all’improvviso come una vincita alla lotteria, dobbiamo essere pronti a gestire accuratamente le risorse del progetto. Senza una puntigliosa programmazione potremmo veder sfumare in pochi giorni il lavoro di mesi!
Per migliorare il funzionamento dell’ingranaggio informatico che ci rende visibili ai motori di ricerca e nei più diversi broswer esistono veri e propri aiutanti silenziosi, i cosi detti Plug-in.
Ne abbiamo installato di tutti i tipi ma sappiamo bene di che cosa si tratta?
Questa è la definizione allargata a vari ambiti dell’uso della parola Plug-in presa da pc-facile : un Plug-in è: ” letteralmente “attaccare”, “collegare” e identifica un software aggiuntivo che consente la visualizzazione di files speciali o proprietari e potenzia in termini di funzionamento il software principale.
Nei programmi di grafica i plug-in possono consentire l’uso di determinate periferiche, oppure l’esecuzione sull’immagine di effetti e di elaborazioni, di applicazioni di filtri. Ad un broswer consentono funzioni come la visualizzazione di video, il collegamento con telecamere in diretta, l’ascolto di musica, il dialogo a voce fra più utenti, ed altro durante la visualizzazione delle pagine Internet. Il più usato è Flash Player.”
Come potete notare a noi interessa la prima parte della definizione.
Sappiamo quanto è facile aggiungerli, attivarli e settarli. Li testiamo ogni giorno e a volte li disabilitiamo per fare le nostre verifiche. Quasi ci giochiamo tanto sono gratis e a nostra completa disposizione!
Ultimamente però accanto ad ogni Plug-in appare il bottone PayPal e l’autore del Plug-in ci invita più o meno pressantemente a donare qualcosa per premiare il suo lavoro.
Questa formula è collaudata e funzionale a molti programmatori a tal punto che possiamo rintracciare il creatore del Plug-in fin nel suo sito/blog e fare domande, chiedere spiegazioni o lasciare un commento di ringraziamento.
Non è un dato noto quanti gestori di Blog effettivamente donano qualcosa all’autore di un Plug-in, mi domando se presto gli inviti a donare si trasformeranno in form per l’acquisto e se nascerà un paniere del prezzo giusto da attribuire ad un Plug-in.
Vi propongo alcune riflessioni che potrebbero impegnarci seriamente nei prossimi mesi:
- Cosa sarebbe un Blog senza questi script silenziosi?
- Si potrebbe fare a meno dei Plug-in per un progetto intenzionato ad avere successo?
- Voi sareste disposti a pagare per l’attivazione di un determinato Plug-in?
- L’eventuale costo aggiuntivo da versare all’autore di un Plug-in potrebbe mettere in crisi il mondo dei Blog su piattaforma Wordpress?
Personalmente credo che una richiesta selvaggia di contributi liberi potrebbe mettere in serio pericolo la vita del blogging così come si è configurato fino ad oggi. Penso che i creatori programmatori di Plug-in dovrebbero accontentarsi della popolarità legata al loro nome e quindi al successo del proprio brand. Con una forte visibilità si possono ottenere grandi vantaggi da un Blog, che bisogno c’è di chiedere anche un obolo a tutti indistintamente?
Piuttosto che pagare un Plug-in io preferirei imparare a farne uno, non mi sembra che ci siano segreti su questo fronte della programmazione, si tratta solo di scelte! Se non riuscissi a farmi il Plug-in allora mi trasferirei direttamente su facebook tra profilo pagine e gruppi.
Mi piacerebbe sapere il parere degli smanettoni e degli esperti di piattaforme Open Source come Linux.
Spero di non aver spaventato chi si accinge solo adesso all’acquisto di un servizio hosting per creare il suo primo Blog, la mia intenzione è aprire le porte alla bacheca/dashboard e far vedere bene quante e quali incognite si nascondono dietro l’avventura di un bell’articolo!




