Come scegliere il miglior drone da acquistare per le proprie esigenze

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Per qualche anno sono andati alla grande, diventando l’oggetto più di tendenza e richiesto praticamente in commercio. Stiamo parlando dei droni, che permettono di realizzare delle clip veramente spettacolari, in grado di garantire una profondità eccezionale dall’alto e di registrare dei filmati che, in effetti, in termini di bellezza, hanno ben pochi pari.

La scelta di un drone, però, non è così semplice come si potrebbe pensare. Diverse persone sono convinte di come il concetto dell’acquistare un modello costoso perché il più efficace, possa essere adattato anche per l’acquisto di questo prodotto. In realtà, come possiamo approfondire anche sul portale www.cosemigliori.it, ci sono tanti altri fattori che vanno a incidere sulla scelta. Ad esempio, in commercio ci sono così tanti modelli di droni che si può trovare proprio il modello che rappresenta la soluzione più adatta per le proprie necessità.

Le varie categorie di droni presenti sul mercato

Una prima suddivisione dei vari droni che si possono trovare sul mercato permette di differenziare tre tipologie di droni, ovvero droni giocattolo, droni non professionali o semi professionali, e droni business. Nel primo caso, si tratta di modelli che vanno benissimo per volare in spazi indoor, anche senza garantire la funzionalità che consente di scattare delle foto piuttosto che registrare dei filmati.

Nella seconda categoria troviamo i droni non professionali oppure semi professionali. Si tratta di modelli che si adeguano alla perfezione a un impiego amatoriale: in questa fascia possiamo trovare davvero grande varietà, sia in termini di prezzo che di caratteristiche. La terza categoria è quella business, in cui si possono trovare solo modelli sviluppati appositamente per delle motivazioni lavorative.

C’è anche un’altra interessante modalità che permette di differenziare le varie categorie di droni. Ad esempio, troviamo i droni per foto, i droni per video, i droni per viaggiare, i droni per sportivi e i droni per principianti. L’elemento di distinzione, in questo caso, è quindi rappresentato dalla finalità d’uso.

Nel caso dei droni per foto, è chiaro che si tratta di modelli che vanno a focalizzarsi perlopiù sulle caratteristiche della fotocamera integrata, mentre i droni per video sono in grado di garantire una migliore gamma di risoluzioni e del sistema di stabilizzazione. I droni per viaggiare hanno dimensioni inferiori, oltre a comodi e pratici bracci ripiegabili, mentre i droni per sportivi offrono in più la funzione Follow me oppure Active track. Infine, i modelli per principianti si caratterizzano per offre un sistema di sensori e di sicurezza in volo un po’ più specifico.

Le caratteristiche da valutare in fase di acquisto

Come detto, ci sono alcuni fattori che devono essere presi in considerazione in fase di acquisto. Si tratta, ad esempio, del peso e delle dimensioni. In questo senso, possiamo notare la presenza dei micro droni, che arrivano fino a 50 centimetri di lunghezza, dei mini droni, che vanno da 50 cm fino a 2 metri, dei droni medi che superano ampiamente i due metri e, infine, i droni grandi, hanno le stesse dimensioni di un aereo reale e vengono utilizzati chiaramente esclusivamente per scopi militari.

Un altro aspetto molto importante da valutare è rappresentato dall’autonomia in volo, che può andare, per un drone non professionale, da 10 fino a 31 minuti per carica. L’unico modello che riesce a spingersi leggermente oltre è il Mavic Air 2, che tocca un’autonomia pari a 34 minuti. La soluzione migliore è quella di comprare un drone con batteria sostituibile e con una carica rapida.

Attenzione anche ad altezza e distanza massime che si possono raggiungere. Gran parte dei droni sono in grado di garantire delle ottime prestazioni. Giusto per fare un esempio, i DJI Mavic 2 riescono a volare fino a toccare una distanza massima del radiocomando pari a ben 8 chilometri e fino a 500 metri di altezza.