Stendino: di quale materiale sceglierlo

stendino

Lo stendino è il migliore accessorio per gestire il bucato che possiamo acquistare in casa. Sul mercato se ne trovano modelli di ogni genere e specie, anche se ultimamente il migliore per gestire lo spazio è lo stendibiancheria da soffitto. Ora invece di occuparci dei diversi modelli, andiamo a vedere di quali materiali possiamo sceglierli, così si potrà fare una scelta più consapevole, in base alle proprie esigenze e alle proprie necessità.

La resina

La resina è un materiale che ricorda la plastica in quanto leggera e facile da muovere. Lo svantaggio è uno solo: gli stendibiancheria sono delicati e sensibili al calore, sebbene resisti al freddo, all’acqua e alle intemperie. Lo si consiglia come materiale durante il periodo invernale perché non fa la ruggine, ma bisogna stare molto attenti perché inclini alla rottura. Comunque sia gli stendini in resina sono molto resistenti, non si deformano e dunque si possono anche preferire ad altri materiali, come quelli in alluminio.

L’acciaio

L’acciaio inox è forse tra i più comodi in assoluto, perché robusto e resistente. Lo puoi tenere sia fuori che dentro casa, anche se potrebbe essere incline ad arrugginirsi. È perfetto per la famiglia, perché è grande abbastanza e sopporta un’alta mole di bucato. In termini di durata nel tempo, è difficile che si rompa. Tanto che puoi appenderci anche biancheria pesante come lenzuola e accappatoi.

L’alluminio

Valida alternativa alla plastica e all’acciaio sono gli stendini in alluminio. È il materiale fra i più tradizionali e si adatta ai modelli con chiusura ad ics. Quando compri uno stendino in alluminio è importante tenere conto che non andrebbe mai tenuto all’aperto perché tende facilmente a fare la ruggine, anche quando metti il bucato bagnato. Periodicamente inoltre va anche sottoposto a trattamenti di manutenzione, proprio perché delicato e sottoposto a rischio di rovinarsi.

La plastica

La plastica è tra i materiali più leggeri, comodi, pratici ed economici. Rispetto ad esempio ad acciaio e legno è molto leggero, ma questo non mette a rischio certo la sua capacità di sopportare il bucato anche più pesante. Un altro vantaggio sta nel fatto che gli stendini in plastica non fanno la ruggine, quindi possono essere messi sia fuori che dentro. L’unica attenzione che bisogna averlo è di pulirlo per togliere polvere e residui di sporco. Puoi trasportarli facilmente da un punto all’altro della stanza, da un punto all’altro della casa. Nel complesso insomma non comportano svantaggi, per cui sono proprio pratici e perfetti per coloro che hanno poco tempo da dedicare alla manutenzione.

Il legno

Il legno è un ultimo materiale che vogliamo analizzare. In commercio ci sono molti modelli realizzati in legno, hanno un design elegante, una bellezza unica nel loro genere, e quindi perfetti da adeguarsi all’interno della casa. Questo può voler dire che lo stendino da legno è anche bello da vedere in casa. Nel complesso il legno è un materiale delicato, per cui è perfetto da tenere dentro casa e non certo fuori, altrimenti rischi che possa marcire.

Di solito il legno usato per gli stendini è quello di faggio, altra ragione per la quale sarebbe opportuno non lasciare lo stendino all’esterno. Basta un po’di pioggia o anche un po’ di umidità, che lo stendino si rovina in modo permanente. Questo perché il legno tende ad assorbire acqua e poi a cadere ii mille pezzi. Di per sé è comunque un materiale pesante e resistente, dal design come detto accattivante e con un forma gradevole e ben studiata. La maggior parte degli stendini in legno sono dalla forma verticale, dotati di un asse centrale posto sui vari bracci con la superficie di stenditura disponibile.